Quattro nuovi interventi idraulici per Viareggio finanziati con l’utile di esercizio

Al centro dell’attenzione il drenaggio delle pinete (125.000 euro) e la messa in sicurezza di Sassaia e Farabola (285.000 euro).IMG_4615

 

Viareggio – Torna ai cittadini di Viareggio una parte dell’utile di esercizio che il consorzio di bonifica ha prodotto nel 2016 e nel 2017 sotto forma di quattro interventi idraulici che interessano le pinete di Levante e Ponente, il canale della Sassaia e della Farabola. Nell’ultima seduta dell’assemblea del Consorzio si è infatti deciso di reimpiegare le risorse avanzate, frutto di una attenta e oculata gestione, per finanziare direttamente nuovi lavori idraulici che miglioreranno la sicurezza del territorio. Nel dettaglio si parla di 2,9 milioni di euro di utili prodotti destinati a 22 interventi su tutto il comprensorio gestito dal Consorzio, di cui 410.000 solo su Viareggio.

“L’utile ci consente di dare concretezza a interventi straordinari che andranno a migliorare lo scolo delle pinete sia a Levante che a Ponente – dichiara il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi –  Inoltre ci impegniamo a cofinanziare il 25% di lavori di messa in sicurezza della Sassaia e della Farabola per i quali stiamo chiedendo uno stanziamento alla Regione Toscana sul prossimo DODS, il documento operativo per la difesa del suolo.”

«Un investimento importante – commenta l’assessore all’Ambiente Federico Pierucci – che sviluppa la messa in sicurezza idraulica dei corsi d’acqua all’interno delle aree pinetate a completamento dell’opera di riqualificazione complessiva che interesserà la Pineta di levante a partire da settembre e un’azione di manutenzione dell’arginature e dell’alveo del fosso Farabola che consentirà un forte risanamento ambientale e contestualmente le verifiche opportune sugli eventuali mancati allacciamenti della rete fognaria».

 

Due le tipologie di intervento previsto: un grosso lavoro su Farabola e Sassaia che aumenterà ulteriormente la sicurezza idraulica del canale (unico corso d’acqua che cambia nome all’altezza della Migliarina), lo scavo del Fosso di Scolo nella pineta di Levante e un nuovissimo collegamento idraulico dei canali nella pineta di Ponente, per drenare più velocemente le pinete evitando allagamenti.

Il Canale della Farabola convoglia dalla collina al mare importanti flussi di acqua, attraversando lungo il suo percorso i quartieri popolosi della Migliarina e del Terminetto. La sicurezza dei cittadini è alla base della scelta del Consorzio che ha reso subito disponibili 285.000 euro e chiede alla Regione il finanziamento della restante parte. Saranno ingranditi e rinforzati gli argini in due nuovi tratti, proseguendo gli interventi già completati nel 2010. Un ulteriore aumento della portata del corso d’acqua e quindi una diminuzione del carico e del rischio durante gli eventi di piena.

 

I lavori che riguardano le due pinete invece hanno la funzione di evitare i ristagni. Si tratta di procedere all’escavazione del fosso di Scolo, vicino allo stadio nella pineta di Levante, per migliorare il drenaggio della macchia lucchese. Più complesso è invece l’intervento nella pineta cittadina di Ponente, dove si lavorerà per costruire nuovi collegamenti idraulici sui due fossi principali gestiti dal consorzio, per convogliare le acque direttamente all’impianto idrovoro di via Fratti. L’impianto, gestito dal Comune, aspirerà le acque della pineta facendole defluire nella Fossa dell’Abate. Una soluzione che consentirà di evitare allagamenti diffusi a tutto il quartiere durante le piogge.

«Il nostro Comune – conclude Pierucci – è quello che ha beneficiato della maggiore quantità di risorse relative agli utili d’esercizio del Consorzio e siamo estremamente soddisfatti che il Consorzio torni ad investire oltre 400mila euro su un’area fragile come il territorio del Comune di Viareggio»

 

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