Quattro milioni e mezzo per il depuratore del Pollino

Quattro milioni e mezzo per rendere più efficiente l’impianto di depurazione al Pollino: è il progetto di Gaia Spa, illustrato in un incontro a palazzo comunale a cui hanno partecipato, oltre ad amministratori e tecnici dell’azienda che gestisce il servizio idrico, anche il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, l’assessore ai lavori pubblici Matteo Marcucci e i consiglieri comunali Paolo Bigi e Sandra Da Prato.

Una zona sulla quale gravano problematiche “che si protraggono da lunghissimo tempo – hanno ricordato sindaco e assessore – e che un intervento di miglioramento del depuratore può sicuramente contribuire a mitigare, se non addirittura a risolvere”. Il progetto, come ha spiegato l’ingegner Gianfranco Degli Innocenti, tocca tutti gli aspetti dell’impianto “che in estate – ha sottolineato – raggiunge una portata di 45 mila abitanti”: contro le maleodoranze saranno costruiti due nuovi capannoni, realizzate cinque vasche coperte per la raccolta delle acque reflue e attivati quattro impianti di trattamento dell’aria; miglioramenti previsti anche sulla gestione dell’acqua trattata, dell’acqua di prima pioggia (aumentando la capacità di stoccaggio e, quindi, riducendo la probabilità che scattino divieti di balneazione dopo temporali o piogge importanti) e dei fanghi, modernizzando il procedimento di “digestione” che porterà a un minor quantitativo di materiali di risulta.

“L’impianto necessitava di una ‘revisione’ sostanziale – commentano i consiglieri comunali Sandra Da Prato e Gabriele Marchetti – confidiamo che i lavori inizino al più presto per dare finalmente una soluzione a problematiche che, sì, hanno una localizzazione precisa, la zona del Pollino, ma interessano e si ripercuotono su tutto il territorio di Pietrasanta”.

Il progetto è stato candidato da Gaia al Pnrr sulla linea di finanziamento del Ministero della Transizione Ecologica ma, assicurano dall’azienda, è comunque già coperto per intero nei suoi costi: il pronti-via ai lavori, prossimo nella tempistica, sarà definito da una conferenza di servizi programmata fra enti del territorio.

 

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