QUARTIERE APUANIA AL VARIGNANO, FDI: “QUEL PARCO VA ASSOLUTAMENTE RIQUALIFICATO, LE PERIFERIE VANNO VALORIZZATE E NON ABBANDONATE”
INTERVENTO DI CHRISTIAN MARCUCCI E CHIARA BENEDUSI.
“Le periferie non vanno abbandonate, bensì valorizzate”.
Come sempre il Circolo Viareggio di Fratelli D’Italia risponde e si attiva alla chiamata dei cittadini, tant’è vero che, come Responsabile Dipartimento Tutela Territorio, Christian Marcucci è stato contattato da alcuni residenti del Quartiere Apuania, zona Varignano dove, facendo un giro insieme a loro, ha valutato le varie problematiche da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione comunale.
“La zona è suddivisa in tre quadranti _ spiega Marcucci _ la prima è costituita da un parco giochi ormai chiuso e abbandonato da tempo, quindi lasciato al degrado e, di conseguenza, per un periodo di tempo è stato anche frequentato da personaggi non raccomandabili. Ecco che se ne richiede la riqualifica con introduzione di nuovi giochi. Passando al quadrante centrale si possono trovare  panchine in stato di deterioramento o smontate dalla loro sede: per questo è quanto mai urgente che vengano installate  o ripristinate nuove sedute e venga curato il verde, compresa la potatura degli alberi della stessa piazzola, in modo che i residenti ne possano usufruire al 100%. Nell’ultimo quadrante, lato via del Forcone, sarebbe utile poter creare nella metà dello stesso, tramite recinzione, uno sgambatoio adibito ai nostri amici a quattro zampe. Con questa nostra proposta si potrebbe creare un progetto che oltre a qualificare e valorizzare la zona, darebbe la possibilità ai residenti, a tutti i bambini e ai nostri amici a quattro zampe di essere vivibile, inclusiva e sfruttata a 360°”.

Interviene alla questione anche Chiara Benedusi in qualità di Responsabile Provinciale del Dipartimento Equità Sociale e Disabilità di Fratelli D’Italia, chiedendo di introdurre giochi inclusivi per bambini con disabilità all’interno del parco “per dare il diritto a tutti di poter giocare e divertirsi insieme, senza nessuna discriminazione e penalizzazione, garantendo loro la massima inclusione, socialità e divertimento”.

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