Quarant’anni fa………, sembra ieri! Partiva il Trofeo A112 Abarth

L’11 e 12 Marzo 1977, al Ciocco in Garfagnana, si disputava il primo rally del

“TROFEO A 112 ABARTH”.

E OGGI ….si ritrovano TUTTI a CASTELNUOVO di GARFAGNANA a

“IL RISTORO del VENTURO”

La prima di 85 gare distribuite nelle otto edizioni del Trofeo che hanno visto centinaia di piloti e navigatori cercare la gloria e soprattutto sognare un posto di pilota ufficiale nelle squadre corse, di allora, Lancia, Fiat, Alfa Romeo. Molti in effetti, successivamente, ci sono riusciti a salire su auto da sogno come Lancia Stratos, Rally 037, Delta, Fiat 131 Abarth e Ritmo, Alfa Romeo, Audi Quattro, Porsche, Ford e Citroen. A cominciare dall’indimenticabile Attilio Bettega, il primo vincitore di questo Trofeo seguito da Fabrizio Tabaton, Gianfranco Cunico, Michele Cinotto,Pierluigi Turri, Paolo Fabrizio Fabbri, Daniele Signori, Piero Canobbio e Pietro Corredig. Ma ancora Vanni Fusaro, Pier Luigi Comelli, Carlo Capone, Vittorio Caneva, Pietro Mirri, Gigi Perugia, Mauro Simontacchi, Ulisse Carini, Marco Carrera, Walter De Paoli, Luciano Pizio, Paola de Martini e non scriviamo di tantissimi altri, hanno reso epico questo Trofeo disputatosi con le A 112 Abarth, tutte preparate allo stesso modo, che con i suoi (soli) 70 hp erano in grado di far entusiasmare il pubblico che attendeva pazientemente la fine dei concorrenti che correvano nel Campionato Italiano per vedere questi funamboli cosa erano capaci di fare con quella piccola utilitaria. Tutto nasceva da una brillante idea di Cesare Fiorio, “patron”, all’epoca, della Squadra Lancia poi Fiat che mieteva successi Mondiali con la Stratos e la 131 Abarth. Serviva un ricambio dei piloti di allora, ai Munari, Ballestrieri, Verini, Pinto, Cambiaghi, Bacchelli, Tony. E questa era la formula giusta. Idea vincente ovviamente e gli anni successivi in effetti hanno visto questi ‘pilotini’ salire e vincere su macchine ben più potenti e prestazionali. Agonismo puro, staccate ben oltre il limite, curve, dossi, tornanti affrontati con velocità ben oltre il limite fisico del rimanere in strada erano all’ordine del giorno, pardon di Prova Speciale. E non poteva essere diverso se ti ritrovavi con cinquanta/sessanta avversari che avevano l’auto identica alla tua e volevi arrivarci davanti.

Smesso l’agonismo di quei tempi l’11 e 12 Marzo 2017, molti di questi piloti e navigatori, alcuni dei quali ancora in “attività” (agonistica s’intende!!), si ritroveranno presso L’Agriturismo “Il Ristoro del Venturo” del loro collega Pierluigi Turri a raccontare e ricordare quei tempi che li hanno visti, invidiati ancora oggi, protagonisti di epiche battaglie sportive giocate sul filo dei secondi, anzi anche uno soltanto! Immaginiamo i vari “ti ricordi quell’anno….?” e “quanto ti avevo dato in quella Prova speciale” oppure “che tempo assoluto avevo fatto sulla Prova Speciale di Passo Radici…?”. Saranno tanti gli aneddoti che allieteranno la serata di sabato in una piacevole nostalgia di quelle “battaglie”, ovviamente sportive, consumatesi appunto quarant’anni fa

Share