Quanto guadagna un cassiere di supermercato? Lo stipendio

Pochi sanno quanto guadagna un cassiere di supermercato senza esperienza e a fine carriera. Vediamo le mansioni, stipendio e indennità.

Quanto guadagna un cassiere di supermercato? Lo stipendio

Fare il cassiere in un supermercato può essere davvero faticoso, ma quanto guadagna questa figura professionale? Lo stipendio è proporzionato alla mansione?

Abbiamo già visto quanto guadagna una commessa, cerchiamo di capire allora qual è la retribuzione di un’altra professionalità specifica del commercio.

Come per la commessa anche lo stipendio del cassiere di supermercato è disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del Commercio e Terziario che definisce quelle che sono le tabelle retributive in base alle quali è determinato il salario minimo e la differenziazione a seconda del livello di inquadramento del dipendente.

Vediamo allora quali sono le mansioni del cassiere del supermercato, lo stipendio e l’indennità di cassa.

Le mansioni del cassiere di supermercato

Prima di vedere qual è lo stipendio di un cassiere di supermercato cerchiamo di capire quali sono le mansioni che non riguardano necessariamente in maniera esclusiva la cassa.

Ovviamente parliamo del cassiere di supermercato, ma il cassiere è una figura che ritroviamo anche nei negozi di abbigliamento per esempio, o nei bar.

Un cassiere di supermercato ha, insieme al banconista, maggior contatto con il cliente ed è proprio dal cassiere che passa la soddisfazione di questo perché è la persona che lo congeda al termine degli acquisti.

Il cassiere di supermercato deve cercare di essere cordiale e disponibile con la clientela.

Le mansioni principali del cassiere sono:

  • gestione del registratore di cassa;
  • gestione dello scanner ottico.

Entrambi questi strumenti riguardano la spesa del cliente e quindi i pagamenti e la relativa gestione dei contanti o delle carte mediante il POS. Tra le altre mansioni troviamo:

  • assistenza al cliente;
  • conteggio del denaro che consiste nel verificare se quanto incassato a fine giornata corrisponde a quanto riportato dal registratore di cassa;

All’occorrenza, se il datore di lavoro lo richiede espressamente, deve:

  • rifornire gli scaffali;
  • occuparsi della gestione del carico e scarico della merce;
  • redigere l’inventario.

Ora che abbiamo visto quali sono le mansioni del cassiere di supermercato, vediamo a quanto ammonta lo stipendio.

Lo stipendio del cassiere di supermercato

Abbiamo visto quali sono le mansioni di un cassiere di supermercato che ha la responsabilità del registratore di cassa e del denaro che contiene, salvo sostituire i colleghi occasionalmente in altre prestazioni.

Vediamo ora qual è lo stipendio di un cassiere di supermercato oggi in Italia. Mediamente un cassiere di supermercato dovrebbe guadagnare intorno ai 18mila euro annui lordi, vale a dire circa 1.050 euro al mese. La retribuzione però dipende anche dal livello di anzianità ed esperienza quindi:

  • un cassiere alla prima esperienza in stage guadagna tra i 500 euro e i 750 euro al mese;
  • dai 4 ai 9 anni di esperienza lo stipendio è tra i 1.030 e i 1.050 euro al mese;
  • dopo 20 anni di esperienza può guadagnare anche 1.300 euro al mese;
  • a fine carriere lo stipendio del cassiere di supermercato è di 1.390 euro.

Un cassiere di supermercato può arrivare ad avere uno stipendio che ammonta fino a un massimo di 1.500 euro al mese.

L’indennità di cassa

Il cassiere di supermercato, oltre allo stipendio, percepisce anche un’indennità di cassa per la grande responsabilità che deriva dal maneggiare il denaro presente nel registratore di cassa.

Il cassiere è quindi tutelato nel caso dovessero essere presenti ammanchi o in caso di errori durante lo svolgimento delle sue mansioni.

Nel caso del Contratto Collettivo Nazionale del Commercio e Terziario cui si fa riferimento il cassiere di supermercato ha diritto a un’indennità di cassa che è pari al 5% della paga base.

L’indennità è la medesima per tutti i cassieri, anche in altri settori e non solo nel supermercato, cui è applicato il suddetto CCNL. Il datore di lavoro, al di là del Contratto Collettivo, può anche decidere di applicare un’indennità di cassa superiore al 5%, ma non può, perché è vietato dalla legge, stabilire una percentuale minore.

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