Dopo essersi laureato poche settimane fa campione toscano per la terza volta nella sua carriera pugilistica, avranno inizio venerdì 4 dicembre le fasi finali dei campionati italiani (ottavi e quarti di finale) di Montecatini per Filippo Rimanti, peso medio (75kg) categoria élite 1a serie, in forza alla Pugilistica Lucchese dal 2012, quando ha deciso di abbandonare la palla a spicchi per indossare i guantoni da boxe.

Oltre 250 atleti da tutta Italia, tra uomini e donne, si sono riuniti nella cittadina toscana per la 99° edizione dei campionati italiani di pugilato maschile e la 20° di quelli femminili. In palio, oltre all’ambito titolo tricolore, anche la speranza di giocarsi le proprie carte per una canotta azzurra, ed entrare a fare parte della squadra della nazionale.

Accompagnato all’angolo dal Maestro Giulio Monselesan, Rimanti vanta un ottimo record di 72 incontri, di cui 43 vittorie, 23 sconfitte e 6 pareggi. Numeri non di poco conto, sia sul piano quantitativo, per cui ha sviluppato un’invidiabile esperienza sul quadrato, che su quello qualitativo. Non sono infatti molti a poter vantare tali numeri, ad eccezione che in questa particolare sede.

 

 

 

 

 

 

Rimanti affronterà infatti nel pomeriggio un avversario dal palmares ancora più impressionante, ovvero Amedeo Sauli, del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. Subito una prova difficoltosa per il lucchese, che dovrà superare il momento “ni” delle sue ultime trasferte, in cui è riuscito a portare a casa il risultato senza però esaltare come suo solito, grazie al pugilato elegante e tecnico, sinonimo di spettacolo per il pubblico, che lo contraddistingue.

 

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