PUCCINI COME MOZART – UN GRANDE FILM PER PROMUOVERE LUCCA

 

Lucca, 27 aprile – Realizzare un grande film su Giacomo Puccini per il mercato mondiale, mettendo in piedi una co-produzione internazionale a cui partecipare con parte dei fondi destinati alle celebrazioni pucciniane, usando il cinema come volano di promozione esattamente come successe per Mozart e Salisburgo con l’uscita di “Amadeus” di Milos Forman, il cui impatto sulla cultura di massa continua ancora oggi a promuovere il grande compositore e la sua città.

 

Abbiamo la Fondazione Puccini, il Conservatorio Boccherini e ci saranno 3 milioni e mezzo all’anno – per tre anni, dal prossimo – in arrivo.

 

E c’è una grande storia da raccontare.

 

Il presidente del Comitato delle celebrazioni si insedia a maggio: è un’occasione unica e imperdibile per creare un comitato – uno schema – che vada ad analizzare seriamente questa idea, cercando di renderla concreta trovando un produttore italiano interessato e porre le basi per coinvolgere sul nome del Maestro più rappresentato nei teatri di tutto il mondo.

 

Sarebbe una grande impresa, che potrebbe nascere dall’istituzione di un concorso di sceneggiatura internazionale con un premio importante (nell’ordine di decine di migliaia di euro) per attirare i più grandi scrittori del settore di tutto il Globo.

Una sceneggiatura in grado di attrarre anche l’interesse di un grande studio cinematografico internazionale.

 

La formula finale dovrà ovviamente essere concordata a un tavolo di confronto fra il nuovo sindaco, la Fondazione Puccini e il Comitato delle Celebrazioni Pucciniane.

 

Questo è lo schema.

 

E non c’è mai stato un momento storico migliore per realizzare un progetto di questa portata, anche alla luce del supporto logistico che potrebbe essere fornito qui a Lucca dalle tante realtà che sono nate e cresciute sul territorio in questi anni che si occupano di comunicazione audiovisiva, dal Lucca Film Festival a Lucca Movie, al Photolux e Lucca Classica fino all’Accademia del Cinema Toscana e tanti altri.

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