Pubblico Condotto, in partenza due nuovi cantieri da 300mila euro: cresce la sicurezza idraulica e la cura della bellezza di questa importantissima arteria idraulica, grazie alla pulizia nel tratto che termina con il passaggio a livello di San Pietro a Vico

Prosegue l’impegno e il lavoro del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord per la riqualificazione e la messa in sicurezza del Pubblico Condotto lucchese, una delle arterie idrauliche più importanti e maestose del nostro territorio: l’asse centrale, da cui si originano tutte le canalizzazioni irrigue della Lucchesia e della Piana.

 

 

 

 

 

 

Partiranno a breve due nuovi importanti cantieri, che avranno l’obiettivo di rendere più sicuro e più bello un tratto di circa 800 metri che percorre via dell’Acquacalda fino al passaggio a livello di San Pietro a Vico. Due lotti di lavori, che avranno un investimento totale di 300mila euro. Nel tratto interessato verranno realizzati lavori di scavo volti a ripulire l’alveo del fosso: un intervento molto importante per la sicurezza idraulica e la cura del canale, dato che è prevista l’asportazione dei residui solidi dallo strato superficiale del terreno. E dei rifiuti: che pochi ma dannosi incivili gettano nel fosso, creando non pochi problemi alla sua sicurezza ambientale. Inoltre, verranno effettuate operazioni di sfalcio della vegetazione.

 

 

 

 

 

               “Siamo ormai vicini all’inizio di due nuovi cantieri per la messa in sicurezza del Pubblico Condotto – le parole del presidente Ismaele Ridolfi -. Un lavoro importante per il territorio, che renderà l’area più sicura e bella grazie ai lavori di pulizia del fondo. La competenza della manutenzione del Pubblico Condotto è stata affidata al nostro Ente da tre anni: dopo anni che nessuno lo faceva, abbiamo fin da subito deciso di investire risorse importanti per le opere di scavo, cercando di eliminare le criticità segnalate dai cittadini per garantire la sicurezza idraulico del territorio. Questa è una delle arterie più importanti del nostro territorio; il Consorzio ha già investito quasi 600mila euro per lavori di sfalcio, pulizia e recupero di muretti e cancellature: nel Centro storico e poi nel tratto subito a valle. Adesso vogliamo proseguire su questa strada, per arrivare al completo recupero del canale. E appena la Soprintendenza avrà perfezionato il suo parere, il Consorzio apporrà lungo il tratto del Centro storico del Pubblico Condotto, una serie di pannelli illustrativi, realizzati in collaborazione con l’associazione “Custodi della Città”, che spiegheranno con testi ed immagini l’evoluzione storica e sociale dell’arteria idraulica. Un modo concreto, quindi, per rendere il fosso più fruibile e fruito da parte dei cittadini”.

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