Tra qualche giorno (il 16 maggio) sono 10 anni che svolgo con serietà e quotidianità il servizio

civico nel mio comune nella più alta carica, non avevo ancora compiuto 29 anni all’epoca fui il più

giovane Sindaco della Toscana, anticipando di qualche anno la rottamazione di renziana memoria.

Sono altri 10 gli anni in cui ho ricoperto altri ruoli amministrativi.

Dall’agosto del 2014, svolgo questo servizio per l’intera Garfagnana, come Presidente dell’Unione

comuni.

Premesso questo mai avrei pensato di ritrovarmi ad una situazione paradossale come quella che è

stata ufficializzata dal circolo PD di Piazza al Serchio… Mai.

Per il lavoro svolto, per l’impegno politico e amministrativo, che ha a mio avviso una sola pecca

aver sempre messo al primo posto Piazza al Serchio, la Garfagnana e la sua gente.

Si questa è stata l’unica mia bandiera, l’unico mio obiettivo.

Strano è… che si arrivi a chiarire, solo pochi giorni prima della presentazione delle liste, che il

circolo del PD; PD di cui ho sempre fatto parte fin dalla sua costituzione e che mi pare aver

onorato, oggi certifichi di non sostenermi, bensì puntare su una lista civica .

Ma, la sensazione che questo era da tempo programmato l’ho avuta da alcune settimane, quando

insistente nei bar, nelle piazze, a Piazza al Serchio come a Lucca mi si domandava “ma che

succede a Piazza?” – “É vero che lassù c’è un problema nel PD?” – “Ma il PD ti sostiene?”

Bene ora la risposta a queste domande le hanno tutti… scritte e definite.

Non è servito nemmeno dare la disponibilità allo svolgimento delle primarie… ancora strano… se il

Circolo PD sceglie di sostenere un candidato piuttosto che un altro, perché non utilizza le tanto

sbandierate regole di democrazia interna? Purtroppo si verifica un’altra regola non scritta: il PD

applica le regole sulle primarie a geometria variabile dove meglio torna comodo. Forse la vittoria

non era così scontata?

Io considerato non allineato, alla prima occasione utile, senza entrare nel merito dell’operato e

l’attività svolta, vengo “scaricato”, anzi “sfiduciato”.

Bene, vuol dire che tutto il lavoro svolto per il mio territorio era nel giusto: la battaglia sull’ospedale

unico, tutte le volte che ho distinto il nome Garfagnana da altro: nel turismo, nei consorzi, per le

infrastrutture.

Credo ancora fermamente in questi obiettivi, come ho creduto in Piazza al Serchio un comune che

in 10 anni è rinato, fra mille difficoltà ricavandosi nuovamente un ruolo all’interno della Valle in

particolare modo in serietà ed affidabilità.

Perché prima che “politico” mi sento amministratore; l’ho fatto con spirito di servizio e abnegazione

quotidiana, giorno dopo giorno, problema dopo problema ho cercato di affrontare con serietà e

dignità ogni situazione imprevista e imprevedibile che arrivava sul mio tavolo, o al bar mentre

prendevo il caffè, o in piazza durante il mercato, o il 21 giugno 2013 quando un terremoto da 5.2

della scala Richter ha sconquassato per mesi la vita della mia comunità…

Mi rendo conto che a volte questo non basta, per restare a galla è necessario essere più politici: è

no questo non lo sono stato.

Non ho mai detto si, pensando di dire no. Non ho mai profuso illusioni a nessuno, anche se tante

volte con davanti un padre di famiglia senza lavoro per la centesima volta, mi portavo a casa le

sue pene e la sua difficoltà.

In qualsiasi sede l’azione del Comune di Piazza al Serchio prima e dell’Unione dei Comuni della

Garfagnana poi è stata improntata al servizio di queste terre: sempre presenti, mai silenti, a volte

anche rompiscatole, ma sempre corretti.

Si, la correttezza è un vanto della mia attività amministrativa. Pur nella discussione, nella dialettica

le mie amministrazioni hanno sempre mantenuto un rispetto e una lealtà, più unica che rara in

questo mondo.

È stato poco importante dare continuità ad un percorso, o a una amministrazione, o ad un lavoro

ultradecennale che rivendico con forza e chi vi riassumo di seguito; azioni ed interventi concreti

che mi soddisfano e che mi permettono di andare a testa alta fra la mia gente.

Quindi pregherei, oltre alle beghe di partito, di tenere nella giusta considerazione i seguenti punti

che riassumono, in maniera non esaustiva, i risultati degli ultimi cinque anni della mia attività

amministrativa:

Il primo è territoriale: che se ne dica in questi anni Piazza è cresciuta, ha riacquistato un ruolo

forte in tutta la Garfagnana. In questi anni l’amministrazione non ha mai mancato di dire la sua

posizione su tutti i tavoli e i temi di maggior rilevanza per il territorio. Mai silenziosa, sempre

propositiva e decisa quando è servito, ma mai a sproposito. La presidenza dell’Unione ne è

riprova, il ritorno della sede del Corpo di Polizia Municipale anche, e molti altri esempi si possono

fare, ma in generale Piazza al Serchio è cresciuta nella stima e nell’affidabilità di essere

interlocutore serio e rispettato da tutti cittadini e istituzioni.

Il secondo è finanziario: ci siamo caratterizzati per una attenta politica del bilancio, che ci ha

permesso di portare il nostro comune ad essere “a bassa pressione fiscale” (quarto in Garfagnana

per le entrate tributarie pro capite) se paragonato ad altre realtà simili; che ha riacquistato capacità

di investimento, di spesa di personale. Con un avanzo di amministrazione importante che per il

2015 supera i 200.000 €. Una politica seria ed oculata, che per lungo tempo ha limitato la nostra

attività, ma che porterà importanti benefici.

Il terzo sono gli investimenti: Nonostante l’oculatezza il comune di Piazza al Serchio ha fatto dal

2011 al 2016 questi investimenti:

Lavori 2011 – 2° semestre

Ampliamento Pubblica Illuminazione

Interventi di sicurezza stradale

Lavori 2012

Intervento di adeguamento impiantistico scuole

Museo dell’immaginario folklorico

Realizzazione sottostazioni pubbliche reti di

teleriscaldamento

Manutenzione straordinaria piscine comunali

Riqualificazione abitato di San Michele

Riqualificazione abitato di Piazza bassa

Realizzazione impianto fotovoltaico

Lavori 2013

Intervento di riqualificazione di San Michele alto

Lavori urgenti post sisma giugno 2013

Lavori 2014

Ampliamente rete di Teleriscaldamento – capoluogo

Interventi di messa in sicurezza stradale (Violi/Livignano)

Interventi di messa in sicurezza stradale

(Borsigliana/Verganano)

Interventi di messa in sicurezza stradale Colognola II lotto

Ampliamento cimitero di Gragnana

Restauro cimitero di Livgnano

Interventi di messa in sicurezza stradale Cogna

Lavori 2015

Intervento di regimazione acque superficiali – capoluogo

Intervento di realizzazione Nuova Scuola Media

Riqualificazione Area mercatale di Piazza Giovanni XXIII

Restauro cimitero di Borsigliana

Riqualificazione impianti sportivi – Stadio e altro

Interventi di messa in sicurezza stradale – varie località

Abbiamo completamente rispettato quello che era previsto nel nostro programma elettorale del

2011 ad eccezione della copertura della Piscina comunale, che comunque ha avuto importanti e

continui interventi di manutenzione, impianto che nel 2011 era chiuso. Non solo, abbiamo aggiunto

altri importanti investimenti. Senza considerare gli svariati interventi fatti attraverso il Piano di

Sviluppo Rurale.

Possiamo quindi dire di essere intervenuti in tutte le principali strade di collegamento alle frazioni,

di aver continuato il piano di intervento sui cimiteri comunali, abbiamo ridato al capoluogo un volto

nuovo e decente, abbiamo ampliato la rete di teleriscaldamento ed infine la nuova scuola media,

un intervento che supera i 2.000.000 €, un intervento che per il nostro comune ha una portata

storica.

Abbiamo inoltre già presentato progetti per l’adeguamento delle scuole elementari, per il recupero

dello stabile della ex scuola media, in questi giorni sono stati finanziati sul Piano di Sviluppo Rurale

183.000 € di interventi sulla viabilità rurale.

Con questo abbiamo risolto tutto? Non ci penso neanche lontanamente, ma una cosa è certa

abbiamo mantenuto l’impegno di lasciare Piazza al Serchio, meglio di come l’abbiamo trovata.

Ma tutto ciò non è stato sufficiente per non essere “scaricato”…

Detto questo il 7 maggio non mi presenterò come candidato Sindaco di Piazza al Serchio, schifato

da questo siparietto della politica; devo ringraziare tutti i consiglieri comunali che mi hanno dato la

disponibilità in questo clima difficile a sostenermi nuovamente, e li lascio liberi di fare le scelte

secondo loro più giuste per la comunità di Piazza al Serchio; ringrazio inoltre le decine e decine di

persone che in queste ore mi hanno rivolto attestati di stima e di incoraggiamento, li porto nel

cuore come tutte le persone e i cittadini che ho avuto modo di incontrare e conoscere in questi

lunghi anni.

Paolo Fantoni

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