Desideriamo manifestare tutta la nostra soddisfazione per il positivo esito della vicenda amianto al magazzino comunale: ora non c’è più!unnamed (17)

Purtroppo dobbiamo anche constatare l’immaturità del sindaco andreuccetti. Tutta la sua “risposta” è incentrata nel

togliere merito alla nostra segnalazione, anziché documentare le sue affermazioni. Innanzitutto il sindaco sorvola sul fatto

che non siamo stati noi a parlare di amianto, ma è stato il Comune a scrivere o far scrivere PERICOLO AMIANTO sul

nastro bianco rosso col simbolo di pericolo che circondava il materiale depositato nel magazzino comunale! Inoltre, se

l’amianto era inerte, perché rivestirlo di nylon? Perché la ditta che l’ha rimosso ha asportato in gran quantità anche la terra

sottostante, come si vede chiaramente dalla foto pubblicata dal sindaco stesso? Se l’intervento era programmato da

tempo, perché non rispondere alla nostra prima segnalazione del 7 febbraio tranquillizzando la cittadinanza come

avevamo richiesto? Dobbiamo immaginare che non fosse possibile farlo o che andreuccetti era troppo impegnato ad

organizzare partitelle di calcio? In ogni caso, perché nella sua “risposta” non cita gli atti ufficiali, dimostrando che l’iter era

già avviato prima del 7 febbraio? L’ASL è stata forse contattata telefonicamente? La ditta che ha rimosso l’amianto è

intervenuta sulla fiducia? Per rimuovere l’amianto a Dezza c’è una determinazione, la n. 288 del 16/02/2017: perché non

citare anche quella relativa al magazzino comunale? Chissà…

Tra l’altro, nel frattempo, è stata pubblicata sui social una foto risalente al marzo 2015 dalla quale parrebbe che quel

materiale fosse già presente all’epoca presso il magazzino comunale. Alla faccia dell’intervento tempestivo!

Ad ogni modo a noi interessa soltanto che ora l’amianto al magazzino comunale non c’è più, almeno in terra…

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