Pubblica istruzione: gli alunni della “Don Milani” stanno dalla parte di Greta e di chi difende il futuro del pianeta. Un premio per la loro sensibilità ambientale

“Ogni bambino ha il sacrosanto diritto di ‘vivere la terra’ nel modo più sano, più pulito, più leggero, più spensierato, più allegro possibile. Ogni bambino ha anche il dovere di rispettarla. Sono gli adulti però che devono guidarli a ‘fare la differenza’. Noi ‘grandi bambini’ abbiamo trovato un’amica che ci dà una mano, Greta!”. È un vero e proprio manifesto ambientalista quello che i bambini della scuola primaria “Don Milani” di Marzocchino, con l’aiuto delle loro maestre, hanno elaborato in occasione della Giornata mondiale per il clima e l’ambiente che si celebra domani, venerdì 15 marzo. Tutti convintamente a fianco di Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese paladina del clima e della terra, sull’esempio della quale anche in Italia si stanno mobilitando in queste settimane migliaia di studenti.

Per i bambini della “Don Milani” l’ennesima conferma di una spiccata sensibilità ambientale. Sensibilità che li ha portati fra l’altro a partecipare a un concorso inerente il progetto “Costruiamo l’orto a scuola”. Nel loro cortile hanno piantato erbe aromatiche e piccoli alberi da frutto come corbezzolo, melograno, vite e caco mela, mentre in classe hanno svolto un lavoro approfondito sull’energia e sul risparmio energetico. L’impegno è valso loro – in particolare agli alunni delle classi 4A e 5B – l’invito a partecipare al convegno “Resilienza o estinzione?” che si terrà il prossimo 22 marzo presso il Polo Universitario Didattico di Pisa. Nell’occasione i piccoli saranno premiati per il loro impegno. «A nome dell’Amministrazione comunale mi complimento con i bambini e con le loro maestre per questa bella iniziativa e per il risultato raggiunto», commenta il delegato alla pubblica istruzione Riccardo Biagi. «È bello che le nuove generazioni si dimostrino così sensibili su temi che ci toccano tutti molto da vicino. Ed è bello che la nostra scuola svolga tanto egregiamente la propria missione educativa e di sensibilizzazione delle coscienze dei giovanissimi».

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