Pubblica amministrazione, al via il concorso per 2.800 assunzioni al Sud: cosa fare Una panoramica sugli altri Concorsi pubblici 2021 e i bandi principali. Si sbloccano 125 mila posti da assegnare – di Massimo Tarabella

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l’assunzione di 2.800 tecnici nelle amministrazioni del Mezzogiorno; la candidatura potrà essere presentata entro 15 giorni dalla pubblicazione sulla piattaforma digitale Step One 2019; si tratta di lavoro a tempo determinato (massimo 36 mesi) e riguarda 2.800 tecnici qualificati, chiamati a supportare le amministrazioni pubbliche di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nell’attuazione dei progetti del Recovery plan.

Una prima graduatoria di circa 8.400 candidati idonei sulla base dei titoli sarà pronta per maggio, mentre la prova scritta in modalità telematica, differenziata per i cinque profili, si svolgerà nel mese di giugno. Le procedure dovranno concludersi entro 100 giorni dal bando, dunque entro il mese di luglio, con la pubblicazione delle graduatorie di vincitori e idonei e l’avvio delle procedure di assunzione.

Il concorso sarà il primo con la procedura di selezione fast track, cioè senza carta e penna. Una prima selezione automatica sulla base dei titoli avverrà con la piattaforma «Step One 2019»; poi segue un’unica prova scritta diversa per ciascun profilo, con test a risposta multipla da svolgersi a giugno in apposite sedi decentrate (in modo da limitare al massimo gli spostamenti interregionali) in modalità digitale (pc/tablet, quindi senza carta e penna)

Ai candidati verranno sottoposti 40 quesiti a cui dover rispondere in 60 minuti, nel rispetto della trasparenza e dellanonimato. Il punteggio massimo sarà di 30 punti, il minimo di 21/30. Seguiranno la pubblicazione delle graduatorie e le assunzioni.

Il concorso riservato alle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)ha creato malumori nei Comuni del Nord dove pure la carenza di organici si fa sentire, in particolare nel Veneto e Piemonte. Le assunzioni, ha però ricordato il ministero della Pubblica amministrazione, erano state deliberate dal precedente governo.

Tutte le fasi si svolgeranno nel rispetto del nuovo Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici, che introduce obblighi stringenti, tra cui quello di indossare la mascherina Ffp2 e di effettuare il tampone nelle 48 ore precedenti la prova. Un obbligo che vale per tutti i candidati, anche quelli già vaccinati, e per tutti i membri delle commissioni.

Ecco anche gli altri Concorsi pubblici 2021. I bandi principali. Si sbloccano 125 mila posti da assegnare

 

Sono circa 60 i grandi concorsi pubblici nazionali in attesa di pubblicazione entro il 2021.

In esso sono compresi il settore scolastico e il «maxi concorso» pubblicato da Roma capitale, per un totale complessivo di 125 mila i posti di lavoro. Di questi 90 mila sono concorsi già avviati, ma in attesa di disposizioni specifiche per la gestione delle prove selettive; oltre 36 mila riguardano concorsi in attesa di pubblicazione.

Al settore scuola fanno riferimento 8 grandi concorsi: uno in corso, due banditi e i restanti 5 in attesa di prossima pubblicazione. Il concorso ordinario per la secondaria di primo e secondo grado, già bandito, vale 33 mila posti; 32 mila il concorso straordinario della scuola (in corso); quasi 13 mila il concorso ordinario per infanzia e primaria, già bandito; più di 6 mila posti, invece, saranno prossimamente banditi per il sostegno; altri 9 mila posti circa arriveranno dai rimanenti quattro concorsi di prossima pubblicazione, per complessivi 93 mila posti circa.

Al settore Giustizia, è previsto il maggior numero di posti da assegnare, 2.700, che riguardano i cancellieri esperti. Nei restanti 19 i posti sono, complessivamente, quasi 6.600 che portano il totale dei dieci concorsi a circa 9.300 posti, di cui 310 in magistratura.

Al settore Salute, di prossima pubblicazione, sono previsti 9.600 posti per gli infermieri di famiglia; altri 600 posti per gli assistenti sociali; ulteriori 57 posti sono destinati a funzionari.

Per le Università sono in arrivo 3.331 posti da ricercatore  con un bando di prossima pubblicazione e altri 118 posti (in due concorsi per funzionari e tecnologi) sono previsti per il Cnr.

Per il Comune di Roma tre sono i concorsi che garantiscono un posto al Comune di Roma: il più importante (vari profili) vale 1.050 posti. In un secondo concorso sono messi al bando altri 420 posti. Infine, nel terzo, previsti 42 posti da dirigente amministrativo e tecnico.

Tra gli altri grandi concorsi sono da segnalare quelli della Banca d’Italia (105 posti da assistente), della Corte dei Conti (52 posti per personale amministrativo), del ministero dei Beni culturali (1.052 posti per vigilanti), dell’Inps (due concorsi da 180 posti), del ministero dell’Economia (550 posti nelle Ragionerie territoriali), dell’Agenzia delle Entrate (3.082 posti da funzionario) e del ministero delle Politiche agricole (5 concorsi per complessivi 140 posti)

I concorsi saranno possibili perché il Comitato tecnico scientifico ha acconsentito, con un nuovo protocollo, di sbloccare tutti i concorsi bloccati dal Covid. In sintesi, le nuove regole prevedono lo svolgimento su base regionale e provinciale, evitando dunque lo spostamento dei candidati da una regione all’altra. Richiesto per l’accesso l’esito negativo di un tampone effettuato 48 ore prima e l’obbligo di indossare mascherine Ffp2. All’interno della sede concorsuale ogni candidato avrà a disposizione 4,5 metri quadri e tra ognuno dovrà esserci una distanza di 2,25 metri.

Share