Aveva compiuto 106 anni lo scorso 2 novembre, Ernesto Guidi, che si è spento stamattina. Era conosciuto come il “Nonno di Pruno”, aveva trascorso una vita a lavorare in cava, tra Cardoso e Cipollaio, quando ancora si faceva tutto a mano. Era stato testimone, a 10 anni, dell’arrivo della prima lampadina nel suo paese per mano di un italiano che, emigrato negli Stati Uniti,  era poi tornato a Volegno dove, insieme ad un socio, costruì una centralina per portare la luce nei paesi circostanti. Ernesto era andato in guerra in nord Africa, nel 1941, ed era stato fatto prigioniero per tre lunghi anni.

Il paese è in lutto, con Ernesto se ne va un prezioso testimone di storia, locale ma anche nazionale, un insostituibile fonte di sapere e un capace narratore, che durante tutta la sua vita e fino a poco prima di andarsene, non ha mai smesso di raccontarci il nostro passato, con avvincente passione, estrema lucidità e dovizia di particolari.

Addio Nonno Ernesto!

 

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