PROVO STUPORE E DISAGIO PROFONDO PER L’ATTACCO POLITICO INAUDITO DEL VESCOVO DI LUCCA AL GOVERNO IN CARICA ! 

Leggo le parole del Vescovo di Lucca, Italo Castellani, riportate a seguito della sua omelia nel giorno di San Paolino e, con grande meraviglia, stupore ed altrettanto fortissimo disagio, prendo atto di un attacco politico inaudito ed insopportabile, quanto non condiviso, portato dalla massima autorità diocesana al nostro Governo in carica, eletto e voluto a gran voce dal Popolo Italiano.
Dice il Vescovo, “la nostra Chiesa di Lucca non può rimanere muta di fronte a quello che sta avvenendo, con i migranti lasciati in balia del mare e con i porti del Mediterraneo chiusi, mentre coloro che hanno la guida del nostro Paese si rifiutano ostinatamente di accoglierli, aspettando che lo facciano altri . . . chiedo ancora una volta di dissociarsi apertamente da tali scelte”.
Una presa di posizione politica di parte che a mio avviso non ha niente a che vedere con il ruolo che Castellani dovrebbe svolgere e che invece di un’omelia pare molto più simile ad un intervento da tribuno parlamentare.
Sinceramente, sempre più cittadini che incontro e con i quali parlo, molti se non la maggior parte osservanti e praticanti, mi manifestano la loro stanchezza verso queste invettive di preti militanti che, dopo la nascita del Governo M5S-Lega, colgono ogni occasione per attaccare il nostro Esecutivo sulle politiche migratorie.
Al contrario di quanto dice Castellani, il Popolo Italiano è estremamente soddisfatto del cambio di segno nell’atteggiamento che l’Italia ha nei confronti dell’accoglienza indiscriminata che è stata esercitata in questi anni.
La sicurezza dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, degli Italiani, così compromessa dai Governi dell’accoglienza, passa invece dalle scelte illuminate ed ancor prima – lo ricordo anche a Castellani – massicciamente votate, che il nostro Ministro dell’Interno sta attuando con capacità e determinazione.
Altrettanta determinazione è necessaria verso tutti quei soggetti che, sulla pelle dei migranti, ci hanno lucrato una montagna di soldi e vorrebbero continuare a farlo, operando affinchè questi veri e propri commerci siano inibiti e sconfitti !
Dissociandomi apertamente, come cittadino, come Consigliere Comunale eletto ma anche come cristiano e cattolico, dalle parole del Vescovo Italo Castellani, auspico che i rappresentanti della Chiesa tornino ad occuparsi del loro ministero evitando queste fughe in avanti nella politica ed allocando queste energie mal riposte in un impegno ancora maggiore per tanti Italiani in difficoltà di cui, purtroppo, anche il territorio della nostra Diocesi soffre ripetutamente.

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