Tra le prime azioni un incontro con le imprese dell’area a giugno e la partecipazione del progetto a ‘Fuori Expo’ a Milano in settembre

SIGLATO UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA SETTE COMUNI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO TURISTICO DEL MONTE PISANO

A siglare il documento i Comuni di Capannori, Lucca, Buti, Calci, S. Giuliano Terme, Vicopisano e Vecchiano

 

Valorizzare il Monte Pisano dal punto di vista ambientale e turistico per rendere quest’area montana che si estende per una lunghezza complessiva di 20 km ed una superficie di 15.200 ettari a cavallo tra Lucca e Pisa un polo naturalistico d’eccellenza della Toscana.

E’ questo l’obiettivo di uno specifico progetto, di cui è capofila il Comune di Capannori e del quale fanno parte altri sei Comuni su cui si sviluppano i Monti Pisani: Lucca, Buti, Calci, S. Giuliano Terme, Vicopisano e Vecchiano. Per realizzare il progetto stamani (martedì) è stato siglato un protocollo d’intesa nella sede del comune di Capannori. Ad apporre la firma sul documento che sancisce l’avvio di una serie di azioni congiunte e coordinate per rendere sempre più attrattivo il patrimonio naturalistico del Monte Pisano sono stati il sindaco di Capannori Luca Menesini, l’assessore al turismo del Comune di Lucca, Giovanni Lemucchi, il sindaco di Buti, Alessio Lari, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, il sindaco di S.Giuliano Terme Sergio Di Maio, il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli, il vice sindaco di Vecchiano, Federico Meini.

 

“Oggi firmiamo un protocollo che definirei ‘storico’- afferma il sindaco di Capannori, Luca Menesini –, perché è la prima volta che i Comuni sui quali si sviluppa il Monte Pisano decidono di fare fronte comune per rendere quest’area maggiormente attrattiva da un punto di vista turistico sviluppandone al massimo tutte le potenzialità che la caratterizzano. Le sue bellezze naturalistiche, la presenza di una rete escursionistica estesa e di pregio, la vicinanza a borghi storici e a città d’arte configurano quest’area montana tra Lucca e Pisa come meta ideale per chi ama la natura, lo sport, i buoni prodotti della terra toscana e l’arte. Fare rete è certamente il modo migliore e più efficace per migliorare quest’area dal punto di vista naturalistico, delle infrastrutture della promozione e quindi per potenziarne lo sviluppo turistico”.

 

“La sinergia tra territori è ormai indispensabile per promuovere il turismo e in particolare, come in questo caso, aree che ricadono sotto l’amministrazione di vari Comuni – sostiene l’assessore al turismo del Comune di Lucca, Giovanni Lemucchi -. Il Monte Pisano rappresenta un’eccellenza ambientale e naturalistica in grado, se opportunamente valorizzata, di attrarre un importante flusso turistico legato al verde e all’ambiente che vogliamo assolutamente intercettare per portare beneficio ai nostri territori”.

“Il Monte Pisano è un territorio unico, sebbene ricada su aree amministrate da vari Comuni – dichiarano gli amministratori dei Comuni dell’area pisana –. E’ per questo fondamentale fare squadra per la loro valorizzazione, sia per quanto riguarda le opere da realizzare per migliorare la sentieristica e i vari itinerari e, più in generale, le infrastrutture, sia per la promozione. Siano certi che con la firma di questo accordo inizi una nuova stagione di sviluppo turistico dello splendido patrimonio naturalistico rappresentato da quest’area colinare e montana”.

L’individuazione, nell’ambito di progetti già avviati, di itinerari sentieristici, cicloturistici ed enogastronomici da promuovere congiuntamente; la valorizzazione, la cura e l’ampliamento della rete escursionistica; il sostegno al progetto di recupero e valorizzazione della ex linea ferroviaria Lucca-Pontedera, Greenway; la promozione congiunta dell’area montana anche attraverso un calendario unico degli eventi per il 2016. Sono queste le carte – insieme all’avvio di una collaborazione con la rete delle imprese del territorio e alla creazione di un gruppo di lavoro sulla tutela ambientale dei Monti Pisani – che i sette Comuni firmatari dell’accordo intendono giocare per lo sviluppo di questa area di pregio. Nel corso dell’incontro odierno al quale ha partecipato anche l’assessore al turismo e al marketing territoriale di Capannori, Serena Frediani, sono state individuate già le prime azioni concrete per dare gambe al progetto: l’organizzazione a giugno di un incontro con le imprese dell’area del Monte Pisano raggruppate nelle varie associazioni, la partecipazione a ‘Fuori Expo’ a Milano a settembre e la presentazione del progetto alla Regione Toscana.

Già percorsi da decine e decine di chilometri di sentieri – solo sul versante capannorese la rete sentieristica è lunga circa 100 chilometri – il Monte Pisano si presta infatti a divenire meta ambita per il trekking, il cicloturismo, il turismo equestre con la realizzazione di ippovie, ma anche per lo svolgimento di gare ciclistiche o podistiche di un certo livello. A questo scopo, in un’ottica di compatibilità ambientale, si ritiene opportuno che i percorsi esistenti e quelli ancora da creare vengano segnalati con apposita cartellonistica ed attrezzati anche per la sosta e il parcheggio delle auto. Lo sviluppo turistico dei Monti Pisani potrebbe passare anche da una nuova sinergia pubblico-privato riunendo tutte le attività operanti nei territori interessati in un elenco comune, da inserire negli itinerari, comprendente tutte le realtà turistiche e culturali ed altre realtà ed attività economiche fruibili dai turisti e coinvolgendo   la Strada del vino e dell’olio Lucca, Montecarlo e Versilia e la Strada dell’Olio dei Monti Pisani nella definizione di un programma di iniziative volte alla valorizzazione dei prodotti tipici dell’area. Una promozione congiunta realizzata anche con la distribuzione   dei materiali   sul Monte Pisano alle manifestazioni promozionali alle quali enti e associazioni del territorio partecipano nel corso dell’anno e l’ organizzazione di educational tour per giornalisti e stampa nazionale ed internazionale e tour operator potrebbero poi costituire una marcia in più per far conoscere le bellezze e le opportunità offerte dallo straordinario patrimonio naturalistico del Monte Pisano in Italia e all’estero.

 

 

 

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