PROTOCOLLATA UNA MOZIONE DELLA MAGGIORANZA CHE CHIEDE MAGGIORI RISORSE PER IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE TOSCANO

Al fine di far fronte ai maggiori costi dovuti alla pandemia e alle carenze di personale

Destinare maggiori risorse al Servizio Sanitario Regionale toscano per far fronte ai costi aggiuntivi della pandemia, nonché alle attuali carenze di personale sanitario e di interesse sanitario. Questa la richiesta contenuta nella mozione protocollata dal capogruppo dei ‘Popolari e Moderati’ Gaetano Ceccarelli a nome della maggioranza, che sarà all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

Il Servizio Sanitario Nazionale da anni subisce tagli lineari consistenti nei finanziamenti, che hanno causato un impoverimento dello stesso con una drastica riduzione del Personale sanitario e delle Strutture e tutto ciò si ripercuote in negativo sulle prestazioni erogate ai cittadini, causando criticità che tutti abbiamo potuto constatare soprattutto durante la fase acuta della pandemia tuttora in atto, alle quali hanno in parte sopperito la professionalità e lo spiccato senso del dovere, dimostrati sul campo dal Personale sanitario nel suo complesso. Nonostante questo, va detto che la sanità toscana si é mantenuta finora su livelli di qualità comunque molto elevati rispetto alla media nazionale”– si legge nel documento-.

Livelli che la mozione presentata dalla maggioranza intende contribuire a mantenere ed incrementare, perché ‘dopo i “mea culpa” generali pronunciati ripetutamente durante la pandemia, ora é il momento di passare all’azione destinando più risorse al sistema sanitario pubblico per potenziarlo in concreto, mettendolo così in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze sanitarie sempre crescenti della popolazione’.

A questo fine il documento impegna il sindaco e la giunta a chiedere con forza al Governo nazionale anche coinvolgendo l’ANCI, che nella ripartizione delle risorse statali alle regioni la quota di finanziamento destinata al Servizio Sanitario Regionale toscano, sia erogata in misura maggiore e sufficiente per far fronte ai costi aggiuntivi della pandemia, nonché alle attuali carenze di Personale sanitario e di interesse sanitario.

Inoltre, la maggioranza chiede di attivarsi presso il Governo regionale toscano, affinché proceda senza ulteriori indugi dando disposizioni per le necessarie assunzioni di medici, infermieri, operatori sanitari e socio-sanitari, nonché personale dei servizi tecnico-amministrativi di supporto, sia presso l’Ospedale S. Luca di Lucca che presso le altre Strutture sanitarie territoriali, per colmare le lacune negli organici determinatesi nei lunghi anni dei tagli lineari alla sanità pubblica così come richiesto con forza tra l’altro, anche dalle organizzazioni sindacali di categoria.

Si chiede inoltre, che il Sindaco e la Giunta incalzino sia il Governo regionale toscano che nazionale, affinché procedano celermente ad un vero e concreto rilancio della medicina di base, territoriale pubblica e dell’assistenza domiciliare e socio-sanitaria, destinandovi maggiori risorse, ritenendole un presidio indispensabile per tutelare al meglio la salute, anche alla luce dell’esperienza tragica vissuta con la pandemia e che ciò sia attuato coinvolgendo la Conferenza dei Sindaci dell’Azienda USL Toscana Nordovest e con particolare riferimento al territorio di Capannori e della Piana di Lucca.

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