Proprietà e benefici del ribes nero: un prezioso antiossidante naturale

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Probabilmente è conosciuto più per i suoi benefici che per il suo utilizzo in cucina: stiamo parlando del ribes nero, una bacca che è un vero e proprio concentrato di sostanze preziose per la nostra salute, tra cui antiossidanti e antinfiammatori naturali. In questo articolo vogliamo parlarvi di tutte le proprietà del ribes nero e di come poterle utilizzare al meglio per il benessere del nostro corpo.

Origini del ribes nero, un arbusto che ama il freddo

Il ribes nero è il frutto dell’omonima pianta che appartiene alla famiglia delle Saxifragacee. È conosciuto con diversi nomi, i più noti dei quali sono uva spina nera, uva rama e ribes nigrum.

Il frutto è composto di piccola bacche di colore viola scuro: nasce da un arbusto di medie dimensioni che può raggiungere i due metri di altezza, con foglie lobate dal lungo picciolo e con una leggera peluria sulla pagina inferiore, in cui si trovano le ghiandole che emanano il caratteristico odore. Le foglie del ribes, insieme alle gemme e ai frutti, sono utilizzate in fitoterapia per la preparazione di tisane, infusi o soluzioni idroalcoliche.

M. Schuppich/shutterstock.com

I fiori, invece, sono piccoli e raccolti in infiorescenze di colore bianco-verde. In genere il ribes nero cresce nelle zone con un clima più freddo come l’Asia Settentrionale e Centrale, e l’Europa Settentrionale – in particolare in Germania, Paesi Bassi e Polonia, che è il principale produttore ed esportatore a livello mondiale, sia del frutto fresco che dei prodotti derivati. In Italia la pianta del ribes cresce spontaneamente nelle zone montane delle Alpi.

Le foglie possono essere raccolte nei mesi di giugno e luglio, prima del periodo della fruttificazione che avviene da luglio a settembre, quando è possibile raccogliere i frutti maturi. Questi vengono poi utilizzati per la produzione di integratori naturali e bevande, come succhi ed estratti, oppure vengono essiccati e venduti in forma di bacche disidratate.
Vediamo adesso quali sono i numerosi benefici per la salute offerti dal ribes nero.

Ribes nero: caratteristiche nutrizionali e proprietà

Il ribes nero ha caratteristiche nutrizionali simili ad altri frutti rossi, ma, rispetto a more e mirtilli, ha un contenuto più alto di polifenoli responsabili delle loro proprietà benefiche per l’organismo, oltre che del loro colore viola intenso. In particolare, i ribes sono frutti particolarmente ricchi di vitamina C: ne contengono infatti circa 181 mg per 100 g di bacche fresche, quindi molto più di fragole, arance e kiwi. Inoltre, sono una fonte preziosa di sali minerali tra cui potassio, fosforo, calcio e ferro. Sebbene sia un frutto dolce e come tale anche ricco di zuccheri (15 g per 100 g), il ribes ha un basso impatto calorico, dal momento che 100 g di bacche fresche apportano solo 52 kcal.

È proprio grazie a tutte queste sostanze nutritive che il ribes è considerato un frutto ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamo in dettaglio quali sono.

Melica/shutterstock.com

Un concentrato di antiossidanti naturali

Il ribes nero è noto principalmente per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che deve all’alto contenuto di flavonoidi e antociani, i polifenoli che, insieme alla vitamina C, contribuiscono a rallentare il processo di invecchiamento cellulare, contrastano gli effetti dello stress ossidativo e proteggono l’organismo dai radicali liberi.

Benessere delle gambe: il ruolo del ribes nero

La vitamina C e gli antociani presenti nel ribes nero sono una combinazione perfetta per combattere cellulite, ritenzione idrica, insufficienza venosa e fragilità capillare. Queste sostanze, infatti, migliorano la microcircolazione, rinforzano i capillari e stimolano la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso con effetti positivi sulla salute cardiovascolare in generale.

Ribes nero e colesterolo in eccesso

Alcuni studi hanno dimostrato che il consumo regolare di ribes nero favorisce la riduzione del colesterolo cattivo in eccesso, abbassando i livelli di LDL e aumentando invece i livelli di colesterolo buono (HDL). Il ribes nero sembra avere anche effetti positivi sulla regolazione dei livelli di zucchero nel sangue, in particolare nel ridurre la glicemia post-prandiale.

Un alleato per la salute delle donne 

Il ribes nero, anche nella forma di succo o di estratto, ha dimostrato possedere proprietà fitoestrogeniche: contiene cioè sostanze che pur essendo di origine vegetale hanno un effetto simile agli estrogeni naturali. Sono quindi indicati per contrastare i sintomi della menopausa, della sindrome premestruale e della tensione mammaria. Inoltre, migliorano l’aspetto della pelle aumentando la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico.

Controindicazioni nell’assunzione del ribes nero

A eccezione di casi di allergia o sensibilità individuale, ad oggi non sono stati segnalati effetti collaterali legati all’assunzione di ribes nero, né come frutto intero, né dei prodotti derivati. Tuttavia, in caso di patologie o in condizioni di salute particolari (gravidanza, allattamento), specialmente se si intende assumere integratori a base di ribes nero, è sempre bene attenersi ai dosaggi indicati e consultare il medico.

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Come utilizzare il ribes nero in cucina

Il ribes nero è un frutto molto delicato, come la maggior parte dei frutti rossi, e si deteriora molto velocemente dopo la raccolta. Può essere infatti conservato in frigo e rimane fresco per non più di 48 ore. Questo è uno dei motivi per cui difficilmente si trovano in commercio le bacche fresche intere. Inoltre, essendo un frutto dal sapore aspro e amarognolo, il suo consumo è associato più frequentemente a estratti, succhi e sciroppi che in genere sono dolcificati.

Il ribes nero si utilizza anche per la preparazione di composte di frutta, ideali per la colazione e come ingrediente in alcune tisane. Spesso sono disponibili anche i frutti disidratati che si utilizzano, per esempio, per farcire lo yogurt o il porridge, insieme a cereali e frutta secca.

E voi conoscevate il ribes nero e le sue proprietà? Come lo utilizzate di solito in cucina?

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