Progetto Lucca “Risollevare la sanità lucchese sarà una priorità della nostra azione  con Santini sindaco”

Fra i punti che Progetto Lucca e il candidato a sindaco Remo Santini hanno subito messo a fuoco, stabilito come assoluta priorità e che vedranno , se Santini sarà eletto, un deciso cambio di passo nel ruolo del comune di Lucca, c’è certamente la sanità. 
Non passa giorno che non emergano lamentele dei cittadini per come viene gestita la loro salute. In particolare, i disagi  che si avvertono quotidianamente nella sanità lucchese sono noti da tempo ma negli ultimi mesi si sono ulteriormente aggravati. 
Le crescenti proteste che si sono susseguite sono più che legittime giungendo, come nel caso della Cisl, a denunciare questa situazione alla magistratura. 16406439_10211745722902641_377952552052103797_n
Le responsabilità sono evidenti : Giunta Regionale, Direzione ASL nord ovest della Toscana e Conferenza Aziendale dei Sindaci che oggi fanno parte di un sistema unico gestito dal partito che detiene la maggioranza. 
I problemi non sono  solamente nel San Luca, ma soprattutto nella mancata attivazione dei servizi territoriali , come le tanto sbandierate Case della Salute, che dovevano essere il necessario completamento di una operazione che ha ridotto i posti letto, messo in difficoltà i medici di famiglia che alla fine , pur oberati da una burocrazia notevole, rimangono la parte sana del sistema sanitario regionale, perché non implicati politicamente ma animati solo dalla voglia di fare il bene del paziente. 
Oltre all’affollamento del pronto soccorso e alla carenza di posti letto, non funzionano le due case della salute del Campo di Marte e di Marlia, così come i due reparti di cure intermedie che hanno solo 28 posti letto rispetto agli 80 previsti dal piano sanitario regionale. Tutto ciò si riversa sull’ospedale S.Luca che era dimensionato per acuti, intasandolo ulteriormente. A questo aggiungiamo le liste di attesa e ne emerge un quadro veramente negativo, nonostante la virtuosità dei lucchesi che si evidenzia da una ridotta spesa farmaceutica, se paragonata al resto della regione. 
Le carenze sono moltissime e ci vorrebbe uno spazio enorme per descriverle tutte. Per spiegare bene le nostre idee e intenzioni concrete per questo delicatissimo settore organizzeremo a breve un convegno aperto a tutti, perché non possiamo pensare di lasciare altri cinque anni la sanità lucchese a chi l’ha gestita in questo modo. 
 
Progetto Lucca per Santini sindaco

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