Un appuntamento da non perdere quello del 7 dicembre nella Sala Romeo Salvatori della Pro Loco di Seravezzza, dove avrà luogo, alle ore 15.30, la presentazione del libro, scritto da Giuseppe Vezzoni, “Quel 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema”.

Vezzoni ha voluto al suo fianco, durante questo appuntamento, la Prof.ssa Anna Guidi, autrice del testo della presentazione, e Lorenzo Alessandrini, ex Sindaco di Seravezza, autore della postfazione. L’interessamento di Vezzoni per Sant’Anna nasce diversi anni fa, quando si rese conto che nelle ricostruzioni storiografiche su cui si fondavano molti testi scritti, diffusi anche a livello nazionale e riguardati l’eccidio, non si teneva conto delle vittime accertate in località Mulina di Stazzema. Da questo momento in poi, l’autore, basandosi sulle fonti da egli stesso reperite, ha cercato di fare chiarezza, restituendo dignità alle vittime dimenticate.

La pubblicazione è attualmente la più aggiornata sui vari aspetti della strage di Sant’Anna di Stazzema e affronta, con il corredo di 364 fonti di riscontro, tematiche sensibili come la presenza degli italiani e dei partigiani sullo scenario dell’eccidio, il numero controverso delle vittime e i diversi interrogativi che nonostante il processo non sono stati del tutto chiariti. Dedica anche un capitolo alla politica della memoria che è stata fatta a Stazzema dal 1990 a oggi. E’ un libro che ha anche  un taglio investigativo perché mette a riscontro le diverse testimonianze. Tra queste anche quella della seravezzina Gugliema Guglielmi, nonna dei fratelli Speroni, Giovanni, Irene e Francesco, e quella di Gino Ceragioli, superstite della Vaccareccia (loc. di Sant’Anna) che fino al febbraio 2019 nessuno conosceva.

Il libro è già stato presentato nella Sala della SS.Annunziata del Chiostro di S. Agostino a Pietrasanta, al Circolo di Capriglia, al Palazzetto di Cardoso e a Palazzo Trentini di Trento.

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