PRIMO FESTIVAL DI CANTAUTORATO FEMMINILLE

Seravezza – Un Festival dedicato al mondo del cantautorato femminile, oltre le generazioni, le mode e il tempo, guardando al futuro delle nuove voci. Sarà tutto questo e non solo “Cantautrici coraggiose”, il Festival che si aprirà venerdì (1° luglio) alle ore 21.30 in piazza Carducci a Seravezza, da un’idea di Giulia Mutti in collaborazione con Comune e Fondazione Terre Medicee.

Il Festival si articolerà in quattro date: 1 e 14 luglio, 12 e 17 agosto, con piazza Carducci a Seravezza a ospitare la prima e terza data, piazza Matteotti la seconda e quarta data.

Ogni serata prevede due momenti: la prima parte curata direttamente dalla cantautrice Giulia Mutti, direttrice artistica del Festival e, tra l’altro, vincitrice sabato scorso del Miccio Canterino, nel corso della quale sarà omaggiata una figura di spicco del cantautorato femminile, ripercorrendone la carriera con aneddoti e la riproposizione dei brani più famosi. Un repertorio che sarà interpretato dal vivo da Giulia Mutti, con l’accompagnamento alla chitarra di Lorenzo Palmerini, ripercorrendo brani che fanno parte della nostra storia e garantendo un bel pieno di emozioni, sia per le canzoni scelte sia per le straordinarie capacità della giovane artista versiliese.

Nei quattro appuntamenti in calendario, saranno proposte rispettivamente Patti Smith, Nada, Elisa e Lady Gaga, “donne in grado di scardinare regole e costruire mondi attorno alle proprie canzoni”.

La seconda parte di ogni serata sarà dedicata a nuove e valide voci del cantautorato femminile, quattro giovani artiste che si stanno facendo largo nel panorama musicale italiano.

Venerdì aprirà il festival Roberta Giallo, artista multidisciplinare, scrittrice, attrice e performer che dopo aver lavorato con Lucio Dalla al disco “L’oscurità di Guillame”, ha proseguito la sua carriera fra riconoscimenti, impegni teatrali e concerti in Italia e all’estero. Il 14 luglio sarà la volta di Cecilia, artista cresciuta in un viaggio senza fine tra il soul e i grandi classici italiani, accompagnata da pianoforte e chitarra, sperimentazione e ricerca musicale, la scorsa estate ha suonato sui principali palchi d’Italia aprendo anche alcuni concerti di Colapesce e Dimartino e Ghemon.

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