Primavera in Garfagnana: 4 itinerari facili per godersi colori e profumi

 

Apuane, Appennino e valle. Ecco qualche consiglio per un’uscita alla scoperta di uno dei periodi dell’anno più belli

Prima che il verde ricopra ogni centimetro della Garfagnana c’è il periodo in cui protagonisti assoluti sono i colori e i profumi della primavera. Fioriture di ogni genere che, a seconda dell’altitudine, da marzo fino all’inizio di giugno accompagnano le passeggiate nei boschi degli escursionisti.

In questo articolo vi diamo qualche consiglio su alcuni eventi naturali da non perdervi e adatti a tutti: dai grandi ai piccini, esperti e non. Non sono ovviamente le uniche, come accennato in qualunque bosco e su qualunque sentiero è possibile trovare i segni della natura che rinasce. Primule, bucaneve, alberi da frutto e altro ancora sono un toccasana per rilassarvi e vivere un week in piena tranquillità.

Monte Croce (maggio-giugno)

Partiamo da una delle mete immancabili quando si parla di fioritura, il monte Croce, nella parte più a Sud delle Apuane. Questa è una delle fioriture più tardive vista l’altitudine, infatti mediamente bisogna aspettare la metà di maggio prima che i narcisi abbiamo ricoperto i pendii di questa montagna, che è adatta anche agli escursionisti meno esperti.

 

A questo posto abbiamo dedicato uno speciale (clicca QUI) dove potete trovare tutte le informazioni su cosa vedere e come raggiungere questo luogo, che ogni anno propone uno spettacolo naturale di portata unica, almeno per quanto riguarda questo territorio.

Novicchia (aprile-maggio)

Altra località facilmente raggiungibile in auto, moto, bici e a piedi è Novicchia (per indicazioni clicca QUI). Si tratta di una zona collocata sopra il cimitero di Castelnuovo Garfagnana e quindi inseribile come punto extra in un itinerario alla scoperta della città.

Qui è molto diffuso il trifoglio pratense, il cui fiore ha una forte tonalità rosa scuro che nel momento di picco della fioritura produce delle macchie colorate per i prati di questa zona. Importante anche in questo caso ricordare che si tratta di un terreno privato e quindi anche da parte nostra richiediamo la massima attenzione e rispetto per l’ambiente.

Poggio (aprile-maggio)

Uno spot che si trova nel comune di Camporgiano sulla SP 50 in direzione Vagli Sotto, poche centinaia di metri dopo il borgo di Poggio (per indicazioni clicca QUI). Si tratta di un campo (privato) dove in questa stagione fiorisce il ranuncolo selvatico e ricopre per intero un’area piuttosto estesa, capace di offrire una vista molto suggestiva.

 

Si può inserire nel proprio itinerario in caso di una pedalata (a proposito ecco QUI qualche consiglio per gli itinerari a pedali) o semplicemente raggiungere in auto per scattare qualche foto. Dobbiamo specificare che si tratta di un terreno privato e quindi è indispensabile il massimo del rispetto e dell’accortezza.

Giardino di montagna – Orecchiella (aprile-maggio)

Gira che ti rigira e indipendentemente dalla stagione è quasi impossibile non finire all’Orecchiella. Qui ci sono due opzioni per godersi da vicino e senza il minimo sforzo tutta la bellezza della primavera. Arrivando al centro visitatori si può scendere di pochi passi verso il giardino di montagna, una piccola oasi che raccoglie un vasto assortimento di specie tra colori e forme che vi danno una photo opportunity perfetta.

 

 

Sempre raggiungibile a piedi, dal centro visitatori o dal rifugio Isera, troviamo il giardino botanico Maria Ansaldi Pania di Corfino (per indicazioni clicca QUI). In questo contesto vi attende un percorso più improntato alla didattica e sempre qui avrete la possibilità di organizzare visite con esperti. In generale poi c’è da dire che a cavallo di aprile e maggio anche gli altri percorsi sparsi per la riserva danno modo di imbattersi in una miriade di colori e profumi.

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