Francesco Poggi non sarà il loro candidato per le Regionali

Ho deciso e già comunicato al gruppo (ex parte cattolica di Scelta Civica ndr.) con cui collaboro da anni (Democrazia Solidale , S.Egidio , Popolari ecc.) che Non mi Candiderò

Con un post chiaro e senza giri di parole, l’ex Sindaco di Borgo a Mozzano gioca a carte scoperte e toglie ogni dubbio su una sua presunta candidatura per le Regionali. Dopo vari articoli apparsi sui giornali, rumors ormai incontrollati e probabili o improbabili candidature, viene messa definitivamente fine a questa vicenda.

Ho valutato attentamente lo scenario e ritengo di rinviare ancora un mio impegno diretto, in attesa di un chiarimento definitivo delle diverse proposte in campo

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Da anni  – spiega Poggi – il mio percorso è fondato su una visione che supera i vecchi e obsoleti schemi del passato. Il mio “Andare Oltre” sostiene il superamento delle definizioni stesse di destra e sinistra, degli equivoci su cui si basano, delle tifoserie che le sostengono. Idealmente, da sempre, mi muovo nel solco della Dottrina Sociale Cristiana che ha trovato negli anni ospitalità in diverse offerte politiche, ovviamente nella democrazia cristiana, ma anche in Alleanza Nazionale e nella Margherita. Oggi trova nuova linfa nel forte messaggio sociale di Papa Francesco, su questo intendo continuare ad impegnarmi, da qui partirà il lavoro di Democrazia Solidale, che oggi vanta alcuni deputati e senatori, come credo dei Popolari in generale, seppur oggi divisi anche tra Area Popolare e Popolari per l’Italia di Mario Mauro. Visto lo scenario che ci attende, anche in funzione di questa nuova legge elettorale “Italicum” che obbligherà a stare in un grande contenitore, valuteremo con chi allearci e collaborare; sarà un confronto spero sui contenuti e non sulle sigle, quindi a 360 gradi. Dalla cosiddetta sinistra alla cosiddetta destra indifferentemente; chi proporrà metodi e progetti in linea con la visione solidale, spirituale e partecipativa sarà il nostro compagno di viaggio. Se sarà il Pd, i Cinque Stelle o il Centro Destra lo dirà il programma. L’ideale di partenza lo ritrovo in una frase di Abramo Lincoln “Così come non voglio essere uno schiavo così non voglio nemmeno comandare”, questa è la democrazia più autentica.

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