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iamo ormai al conto alla rovescia per la prima ufficiale de “La Traviata”, appuntamento clou del cartellone del festival lirico “Il Serchio delle Muse”. La rappresentazione della famosissima opera verdiana, sarà in cartellone il prossimo sabato 1 agosto a Castelnuovo Garfagnana. Location d’eccezione sarà Piazza delle Erbe, da anni ideale palcoscenico e che, anche a livello di acustica, si sposa alla perfezione con la qualità del cast. L’evento, in programma a partire dalle 21 con ingresso omaggio, è organizzato dall’associazione musicale “Il Serchio delle Muse”, in collaborazione col Credito Cooperativo di Versilia, Garfagnana e Lunigiana, la Fondazione Cassa di  Risparmio di Lucca, e la Fondazione Banca del Monte. Di altissimo spessore il livello dei protagonisti. La parte di Violetta, la protagonista principale de “La Traviata”, sarà interpretata dal soprano Alida Berti (nella foto), da anni sulle scene e apprezzata interprete di molti ruoli di primo piano al Festival Pucciniano di Torre del Lago. Il giovane Michael Alfonsi, romano, sarà invece Alfredo Germont, l’amore di Violetta e protagonista maschile. Alfonsi, a soli 27 anni, ha già cantato nei teatri di tutta Italia, facendosi apprezzare per le sue doti vocali. Il baritono Marzio Giossi interpreterà Giorgio Germont, il severo padre di Alfredo. Bergamasco, in carriera dal 2005 sui palcoscenici di tutto il mondo, Giossi è considerato l’autentico tipico baritono lirico verdiano. E poi un artista locale, il basso Claudio Sassetti, originario di Bagni di Lucca, torna nella sua terra dopo aver avuto riconoscimenti in tutta Italia, per portare in scena Gastone, personaggio misterioso e fondamentale nella trama dell’opera. A dirigere l’orchestra del Serchio delle Muse, formata da quaranta artisti, sarà il maestro Stefano Rabaglia, presenza storica del festival, nonostante i suoi impegni in tutta la Penisola. Il coro di Pietrasanta – Ponterosso, diretto dalla professoressa Elisabetta Guidugli, poi, è la ciliegina sulla torta, che completa un organico di prim’ordine. Insomma, uno sforzo importante, quello compiuto dal direttore artistico Luigi Roni, per portare la grande opera nella piazze della Valle attraverso i grandi artisti. Roni, nonostante una carriera vissuta intensamente da mezzo secolo e nonostante sia considerato uno dei più grandi bassi di tutti i tempi, ha voluto scommettere ancora sulla sua “creatura”, assieme a un gruppo di amici appassionati, che lavorano dietro le quinte, ma che sono fondamentali per la riuscita del cartellone: l’avvocato e pianista Michele Salotti, la segretaria Liana Innocenti, il responsabile dell’organizzazione Paolo Rinaldi, e poi Marinella Mazzanti, da anni nello staff. Per curiosità, l’orchestra effettuerà la prova generale a Borgo a Mozzano il 31 luglio, e poi dalle 18 di sabato saranno aperti i cancelli per l’ingresso in Piazza delle Erbe.

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