Prima campanella anche ad Altopascio per i ragazzi delle scuole materne, elementari e medie.

Come ogni anno, il sindaco Sara D’Ambrosio, gli assessori Ilaria Sorini Simoni, Daniel Toci, Martina Cagliari, Adamo La Vigna, Alessandro Remaschi e il presidente del consiglio comunale, Sergio Sensi, sono andati a salutare gli studenti, gli insegnanti e le famiglie al rientro dalla pausa estiva, per augurare loro un anno scolastico entusiasmante e ricco di partecipazione.Anche quest’anno, inoltre, l’amministrazione comunale ha voluto scrivere una lettera ai ragazzi, riannodando così quel filo di comunicazione e di collaborazione che di anno in anno accresce i rapporti tra il Comune, l’Istituto comprensivo e le famiglie.

Eccola di seguito:

“Cari ragazzi, care ragazze,

ci siamo! Di nuovo a scuola. Persone e ambienti nuovi per qualcuno, persone e ambienti ritrovati per altri, in ogni caso, per tutti, l’inizio di un nuovo cammino, perché che oggi sia il primo giorno di scuola o il passaggio da un anno all’altro, l’avvio dell’anno scolastico è sempre un punto di partenza.
Un libro bianco su cui scrivere la vostra storia. Da parte nostra, e di tutta l’Amministrazione comunale, l’augurio di iniziare questo nuovo anno con gioia, entusiasmo e partecipazione.
Siate felici di imparare e curiosi di apprendere. Non vi stancate mai di fare domande, di interrogare i vostri insegnanti e di considerarli, insieme alle vostre famiglie e ai vostri amici, il vero punto di riferimento della vostra quotidianità.

Vi troverete spesso a dover compiere scelte più o meno importanti. Ricordatevi sempre che le decisioni giuste, molte volte sono anche le più difficili da prendere, ma siete giovani, solo voi potrete davvero fare la differenza.
Se qualcuno vi farà credere che è inutile lavorare e studiare per un obiettivo quando si può raggiungere lo stesso senza sforzi, non fidatevi. Non credeteci. Abbiate fiducia nelle vostre capacità e rispetto di voi stessi anche a costo di apparire impopolari agli occhi di qualcuno.
Non si tratta solo di rispetto delle regole. C’è qualcosa che viene ancora prima, un qualcosa che dovrebbe rendere naturale indignarci di fronte a un’ingiustizia, prendere le difese di un compagno deriso o semplicemente rispettare l’ambiente nel quale viviamo. È la nostra coscienza che, pur nella libertà delle nostre azioni, ci permette di scegliere la strada dell’onestà e non quella della convenienza.
Siate tenaci nel proteggete le vostre idee, la vostra onestà, i vostri sogni, perché sarà bellissimo avere un ideale a cui ispirarsi, un orizzonte verso cui guardare, un traguardo da raggiungere. Lo studio non è solo lo strumento per imparare e migliorare se stessi, ma anche il mezzo necessario per costruire un mondo migliore, più sostenibile, più solidale, più giusto.

Diciamo sempre che per noi la scuola è al centro. Fare questo significa compiere scelte chiare a favore dell’istruzione e dei ragazzi: ogni giorno lavoriamo insieme ai vostri insegnanti, all’ufficio scuola del Comune e all’Istituto comprensivo per strutturare progetti didattici e formativi che rendano migliori e ancora più stimolanti le nostre scuole; ogni giorno lavoriamo per rendere gli ambienti scolastici luoghi belli, sicuri, efficienti e al passo con i tempi.

Noi continueremo a fare la nostra parte, al vostro fianco e ogni qual volta vorrete segnalarci problemi, condividere idee o progetti, scriveteci: sindaco@comune.altopascio.lu.it; i.sorini@comune.altopascio.lu.it.

Infine, un pensiero e un saluto caloroso agli insegnanti, al personale scolastico e ai genitori: insieme faremo molte cose e le faremo bene, grazie a quel patto di reciproca fiducia e collaborazione che è la base principale su cui strutturare e fondare la crescita personale e formativa di ogni singolo ragazzo”.

Il sindaco
Sara D’Ambrosio

L’assessore alla scuola
Ilaria Sorini

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