27 Gennaio 2022
Previsione sulle condizioni della montagna (Alpi Apuane e Appennino Tosco-Emiliano settentrionale).
Quest’inverno proprio non vuole decollare: temperature nelle medie del periodo (con una discreta escursione termica fra notte e giorno), forte irraggiamento solare, umidità alla sera e nelle prime ore della giornata, ma nessuna nevicata è prevista per ora e neppure probabilmente per la prossima settimana.
Tutto questo comporta che le condizioni della montagna rimangano ancora pressoché invariate rispetto alla scorsa settimana, ad esclusione del fatto che nei quadranti meridionali la neve sta scomparendo e permane solo nelle zone in ombra e nei canali, trasformata e dura.
Sui versanti settentrionali si alternano zone di neve primaverile trasformata a zone di neve compatta, zone di placche ventate a zone di strati di neve soffice, ma sottili.
In questi versanti la neve si presenta comunque in generale ben consolidata e stabile, anche se in alcuni casi potrà dare origine a piccoli slittamenti spontanei nelle ore più calde o con un lieve sovraccarico, lungo i pendii più ripidi o nei canali.
Progettando bene la propria uscita alpinistica, si potranno trovare ottime condizioni per salite invernali che normalmente si effettuano a fine inverno o in primavera, che potranno soddisfare anche l’alpinista più esigente.
L’escursionista invernale con ramponi potrà scegliere fra diversi itinerari innevati, naturalmente nei versanti settentrionali..
Lo scialpinista esigente dovrà accontentarsi dei canali più ripidi e incassati, ma a costo di discreti portage o salite su terreni di neve trasformata, dura e infida.
Si sottolinea e si consiglia sempre di mettere da parte ramponcini e ciaspole se il pendio diventa ripido e di utilizzare assolutamente ramponi e piccozza (no solo bastoncini).
Si sottolinea che è diventato obbligatorio, per le attività di sci fuori pista, scialpinismo e escursionismo in particolari ambienti innevati, laddove per le condizioni nivometeorologiche sussistano rischi di valanghe, portare con sé ARTVA (perfettamente funzionante), pala e sonda ; ricordarsi di non uscire mai da soli e di lasciare detto dove ci si sta recando.
(A cura del SAST Carrara e Lunigiana)
N.B. Questa è una previsione generale delle condizioni della montagna riguardante le zone dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Alpi Apuane, la sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessità di una seria e capace valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che può essere anche sensibilmente diverso.

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