14 Gennaio 2022

Previsione sulle condizioni della montagna (Alpi Apuane e Appennino Tosco-Emiliano settentrionale).

La quota neve si è alzata a 1200-1300m a Nord e 1400-1500m a Sud, sulle Alpi Apuane rimane solo qualche chiazza a Sud o nei canali a Sud in ombra.

La forte escursione termica e l’irraggiamento solare che si ha ormai da parecchi giorni, associato ad una temperatura in media con quelle invernali, non ha cambiato di molto le condizioni della montagna rispetto alla settimana scorsa, pertanto saranno da aspettarsi zone con strati moderatamente o ben consolidati e zone di accumulo con neve soffice a lastroni, con piccola crosta superficiale; il pericolo valanghe sarà in rialzo, soprattutto lungo i pendii più ripidi sotto vento e nei canali nelle ore più calde della giornata.

Per gli escursionisti attenzione al rischio effettivo di trovare ghiaccio lungo il loro percorso, sulle dorsali dove ha lavorato il vento e sulle creste.

Per lo scialpinista, purtroppo, non sta andando molto bene la stagione invernale.

Si sottolinea e si consiglia sempre di mettere da parte ramponcini e ciaspole se il pendio diventa ripido e di utilizzare assolutamente ramponi e piccozza (no solo bastoncini).

Si sottolinea che è diventato obbligatorio, per le attività di sci fuori pista, scialpinismo e escursionismo in particolari ambienti innevati, laddove per le condizioni nivometeorologiche sussistano rischi di valanghe, portare con sé ARTVA (perfettamente funzionante), pala e sonda ; ricordarsi di non uscire mai da soli e di lasciare detto dove ci si sta recando.

(A cura del SAST Carrara e Lunigiana)

N.B. Questa è una previsione generale delle condizioni della montagna riguardante le zone dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Alpi Apuane, la sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessità di una seria e capace valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che può essere anche sensibilmente diverso.

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