PRESIDIO DAVANTI AL PRONTO SOCCORSO

Ospedale Unico Versilia SABATO 11 AGOSTO ORE 9,30

Dopo aver cercato costantemente un dialogo con la Direzione Aziendale e le istituzioni cittadine, dobbiamo constatare che poco è stato fatto rispetto alle richieste avanzate.

Avevamo chiesto un tavolo di confronto con l’Azienda che si è arenato dopo i primi incontri.

Avevamo preso accordi con il Sindaco Del Ghingaro, in quanto PRESIDENTE della Conferenza dei Sindaci in Versilia, in data 13 marzo, per un confronto su dati e servizi sanitari in sede di Conferenza dei Sindaci, che sarebbe dovuto avvenire dopo Pasqua e che è stato puntualmente disatteso. Anzi, di fronte ai dati prodotti dall’Istituto Superiore Sant’Anna di Pisa, che è a libro paga della Regione Toscana, siamo stati sbeffeggiati via Facebook da Del Ghingaro, il quale però non ha mai accettato un confronto successivo, alla presenza dei vertici aziendali.

Al centro delle nostre richieste c’erano il potenziamento delle attività delle Case della Salute, che invece languono, l’aumento del numero dei posti letto, dopo il taglio subito dall’Ospedale Versilia a partire dal 2012, il potenziamento degli organici, in vista della stagione estiva e del conseguente aumento del numero degli utenti collegati al flusso dei turisti. Il potenziamento per addetti e letti per il Pronto Soccorso.

Il Sindaco, dott. Del Ghingaro, ci ha trattato da visionari.

Ma eccoci finalmente e tristemente al dunque.

Dall’inizio dell’estate e con particolari criticità nei fine settimana, registriamo il caos al Pronto Soccorso e difficoltà nei ricoveri, con reparti sistematicamente intasati e pazienti che stazionano al Pronto Soccorso in attesa di ricovero per ore interminabili.

E’ proprio di queste ultime settimane la notizia circa la volontà aziendale di recuperare posti letto dalla Neurologia e dall’Oncologia e di accorparli alle Medicine, per tamponare l’emergenza.

Le liste di attesa non accennano a diminuire e, stando alle ultime notizie, la “virtuosa” Toscana è tra le poche che ancora non si è dotata di un sistema che consenta al cittadino di controllare i tempi di attesa in tempo reale.

La chirurgia programmata è stata chiusa fino a settembre, per l’impossibilità di far fronte altrimenti alle urgenze.

Dov’è il Signor Sindaco mentre tutto questo avviene? Perché non viene in mezzo alla gente e nei reparti, invece di prendere come oro colato i dati della Direzione?

Quello che, non solo da oggi, denunciamo è che servono più risorse da investire in sanità, che ci riportino almeno ad eguagliare la media degli investimenti degli altri paesi europei.

Vogliamo un’organizzazione sanitaria che riporti direttori e dirigenti vicini al cittadino e che rispondano all’utenza anziché agli apparati di partito.

Vogliamo più assunzioni, più posti letto, più servizi territoriali e ospedalieri, liste di attesa accettabili per visite specialistiche e  accertamenti di routine.

BASTA ai tagli mascherati da riorganizzazioni, quali la delibera della Regione Toscana 1235/2012 e alle riforme sanitarie dettate solo da ragioni contabili, quali la legge regionale 84/2015. I CITTADINI NON SONO NUMERI DA CONTABILIZZARE

–Comitato Sanità Pubblica Versilia contro il depotenziamento dell’Ospedale Unico Versilia e dei servizi sanitari territoriali info@comitatosanitapubblicaversilia.it

Comitato Sanità Versilia Storica

volantino riprodotto i proprio

Share