Presi con le tangenti…in bocca! Altri tre arresti a Milano –

i soldi nascosti nel mappamondo:

 

Altri 3 arresti nell’inchiesta della Procura di Milano per presunte mazzette su protesi e apparecchi dentali, i cui costi maggiorati pesavano sui pazienti.

 

Stamane i finanzieri del Comando Provinciale di Milano, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 3 persone accusate di corruzione per atti contrati ai doveri d’ufficio.

 

Nell’indagine, che nei mesi scorsi ha già portato altre cinque persone ai domiciliari, tra cui due medici e il legale rappresentante di una società leader nel settore dell’odontotecnica, sono indagate finora 11 persone.

Il provvedimento degli arresti domiciliari è stato firmato dal Gip di Milano Cristian Mariani e riguarda ancora una volta Roberta Miccichè, l’ex legale rappresentante di Wisil Latoor (già ai domiciliari), società leader del settore e commissariata dallo scorso giugno, un dipendente e Stefano Ferrari Parabita, medico odontoiatra di Brescia che lavora presso la sede di Monza della Smart Dental Clinic (Gruppo San Donato) clinica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

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