Presenza di salmonella, COOP richiama Strolghino Terre Ducali: ecco il salame da evitare

In un’apposita sezione del suo sito lo “Sportello dei Diritti”, segnala in tempi brevi tutti i prodotti alimentari richiamati da parte degli operatori, in modo da salvaguardare la salute dei consumatori. Tutte le segnalazioni sono accompagnate da una scheda dettagliata, contenente il motivo del richiamo e informazioni utili all’identificazione del prodotto, come il numero del codice a barre, la data di scadenza, il marchio di identificazione dello stabilimento, il nome del produttore ecc.

 

Dietro al richiamo di un prodotto possono esserci motivi diversi, come l’identificazione di un batterio (la listeria o la salmonella, per fare due esempi) nel lotto, la presenza di lattosio in un prodotto che non dovrebbe contenerlo o, come nel caso del richiamo precauzionale dagli scaffali della COOP di oggi che  riguarda un salame per la presenza appunto “di Salmonella in un campione (campione di prelievo)”. Nello specifico Coop ha ritirato lo Strolghino Terre Ducali nel formato da 260 g a causa della non conformità microbiologica per non conformità microbiologica dovuta alla presenza salmonella, pertanto è stato disposto il ritiro in via cautelativa. Il prodotto coinvolto appartiene al lotto numero S213503  con (il Tmc, termine minimo di conservazione non è indicato). Il salame richiamato è stato prodotto dal Prosciuttificio San Michele s.r.l.

 

nello stabilimento di via Via Cavo, 16 a Lesignano de’ Bagni (Parma). Per precauzione, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare il prodotto segnalato e restituirlo al punto vendita di acquisto, dove sarà rimborsato. La salmonella è uno degli agenti batterici  più comuni nei casi di infezioni trasmesse da alimenti e può dare vita alla salmonellosi. I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati (come carne, uova e latte consumati crudi o non pastorizzati). La salmonellosi quindi viene trasmessa attraverso l’ingestione di questi cibi o bevande contaminate o per contatto ed è responsabile soprattutto di infezioni gastrointestinali che possono portare a sintomi come vomito, diarrea e dolore addominale.

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