Presentato il progetto SLURP che promuove l’attività ludico-motoria nei bambini – Illustrati anche i dati del progetto “Stretching in classe” portato avanti da Asl e Ufficio Scolastico

Presentato il progetto SLURP che promuove l’attività ludico-motoria nei bambini – Sei Club Service di Lucca lavorano per favorire la crescita globale del bambino

Illustrati anche i dati del progetto “Stretching in classe” portato avanti da Asl e Ufficio Scolastico

 

“Il corpo e il movimento” è l’attività ludico-motoria ideata e curata già da nove anni in diverse scuole di Lucca e Piana dall’associazione “SLURP”.

Oggi (3 ottobre 2022), nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, è stato fatto il punto della situazione per un’iniziativa che riguarda migliaia di bambini, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato i presidenti dei Club Service che hanno dato vita a SLURP, oltre agli assessori a Scuola e Sport dei comuni di Lucca e Capannori e al CONI.

Dopo il saluto degli assessori comunali di Lucca, Fabio Barsanti, e di Capannori, Francesco Cecchetti e Lucia Micheli, l’incontro è stato aperto dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi, che ha ricordato che il progetto permette alla scuola dell’infanzia di avvalersi nei primi anni di personale specializzato che, affiancato dal personale scolastico, aiuta in modo corretto e scientifico i bambini da tre a cinque anni a prendere consapevolezza del proprio corpo e del proprio potenziale. Ha fatto anche presente che l’attività motoria consente al bambino uno sviluppo cognitivo alla base dell’apprendimento disciplinare. Si parte infatti dal concetto che se migliora il corpo migliora anche il pensiero, che deve essere altrettanto ben coordinato.

Anche tramite un video Claudio Oliva, referente per l’Ufficio Scolastico dei progetti nazionali sport, salute e benessere, ha illustrato come si svolgono queste attività a scuola.

Il presidente di SLURP, Arturo Guidi, accompagnato dai rappresentanti dei club-service costituenti, ha spiegato i principi che ispirano l’attività di SLURP e ha sottolineato che l’obiettivo adesso è quello di cercare di realizzare nelle scuole primarie quello che già viene fatto nelle scuole dell’infanzia.

SLURP è un acronimo composto dalle iniziali di sei Club Service presenti sul territorio: S come Soroptmist; L come Lions, Le Mura e Host; U come U.N.V.S. Unione Veterani Sportivi; R come Rotary e P come Panathlon. Questi sei Club, in sinergica unità d’intenti, e in accordo con l’Istituzione Scuola, hanno voluto dimostrare che volendo, con mezzi modesti, si può portare avanti anche in Italia quello che viene normalmente fatto in tante Nazioni evolute: far svolgere almeno due volte alla settimana attività di educazione fisica ai bambini della scuola materna e dell’infanzia. Vale a dire a quei bambini di una fascia d’età particolarmente delicata, ma importante per la conoscenza e lo sviluppo delle capacità motorie e sensoriali.

Il progetto è stato inizialmente elaborato e proposto nel 2014 dal Panathlon Club di Lucca unitamente ai Veterani dello Sport sezione di Lucca e con la collaborazione del Centro Provinciale Libertas di Lucca.

Nel 2016 l’iniziativa si è rafforzata con il contributo delle associazioni service lucchesi e il 5 luglio di quell’anno è stato firmato a Palazzo Ducale il documento ufficiale di costituzione di SLURP.

I sei club di servizio hanno quindi formato un’associazione con proprio statuto, denominata appunto SLURP, composta da due membri in rappresentanza di ciascun club, alla quale è stata demandata la direzione dell’attività e la sua organizzazione.

Il 28 maggio 2022 ai Campi di calcetto di Carraia (Capannori) si è svolto il saggio di fine corso con la partecipazione di 262 bambini fra tre e cinque anni. Una festa di fine anno ha avuto luogo anche l’11 giugno a Lucca, al campo Comunale Moreno Martini con la presenza di ben 602 bambini. Nelle feste conclusive sono ovviamente coinvolte le famiglie, che si possono così rendere conto del lavoro svolto durante l’intero anno scolastico e possono prendere consapevolezza di quanto i bambini abbiano bisogno di muoversi, giocare e confrontarsi con sé stessi e con gli altri.

Oltre a enti e club service, hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione il CONI di Lucca, con il delegato provinciale Stefano Pellacani, e la Polisportiva Libertas con il presidente provinciale Renzo Marcinnò.

Da segnalare anche l’intervento di Rosaria Sommariva, medico esperto in medicina del sonno, presidente dell’associazione ‘Riaccendi il sorriso‘ e promotrice di un importante progetto  sull’uso consapevole dei dispositivi digitali, che ha lanciato l’allarme su autentiche dipendenze che stanno aumentando.

Lo sport è al centro dell’attività educativa anche grazie a un altro progetto che insegna ai bambini a essere consapevoli del proprio corpo. Si chiama “Stretching in classe – life skills based” e coinvolge anche in questo caso migliaia di piccoli alunni ogni anno. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Asl e Ufficio Scolastico Territoriale. Era rivolta inizialmente (dal 2017 al 2019) alle classi terze della scuola primaria e dagli anni successivi è stata estesa ad altre classi. Consiste essenzialmente in un corso di formazione,  che integra life skill education e stretching, rivolto agli insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia. La responsabile della struttura di Educazione e promozione della salute area nord della Asl Valeria Massei nel corso della conferenza stampa ha evidenziato che è già iniziata la nuova formazione per l’anno scolastico 2022/2023  (il progetto non si è fermato neanche durante la pandemia) e ha ricordato che in questo ultimo periodo vengono formati circa 40 insegnanti ogni anno e quindi, in proiezione, vengono coinvolti nell’iniziativa circa mille nuovi bambini ogni volta. È importante sottolineare l’apprezzamento che questa attività ha avuto durante l’emergenza Covid perché gli alunni, sia della scuola dell’infanzia che della primaria, possono fare stretching e rilassarsi direttamente al proprio banco.

La formazione consiste in due momenti diversi. Nella prima sezione si svolge un laboratorio esperienziale mirato allo sviluppo delle competenze di vita relazionali, emotive e cognitive, che permettono di muoversi nella vita quotidiana con comportamenti positivi e adattivi, nonché di prevenire situazioni di disagio e malessere. Si formano cioè gli insegnanti affinché possano lavorare coi bambini per il riconoscimento delle emozioni, le relazioni positive ed il contatto empatico. Gli insegnanti, durante la giornata formativa, elaborano un progetto che condurranno nelle classi, durante l’ anno scolastico. In una seconda sezione è prevista, in ogni corso, una formazione specifica sugli esercizi di stretching, che estendono e decontraggono i muscoli mantenendoli elastici, sollecitando la muscolatura ed il tessuto connettivo (tendini, legamenti, etc). La mobilizzazione dei segmenti corporei, infatti, riporta e mantiene le articolazioni ad uno stato di efficienza ottimale. Lo stretching è quindi in grado di metterci in sintonia con il nostro corpo.

In allegato alcune foto della conferenza stampa 


(sdg)

File allegati :
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