Nasce il premio “Dino Rapondi”, riconoscimento ideato dal presidente del Consiglio Comunale di Lucca Matteo Garzella dedicato ai lucchesi, o a discendenti di lucchesi, che si sono distinti all’estero in qualità di amministratori pubblici, con particolare riferimento a cariche cui si accede mediante elezioni (sindaci, capi di stato, componenti di organi di governo o di assemblee elettive). Il progetto rientra nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario del Consiglio Comunale ed è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Lucchesi nel mondo.

 

«La democrazia rappresentativa» – ha affermato il presidente Garzella – «prevede che un amministratore pubblico venga scelto dai cittadini attraverso le elezioni. Egli viene eletto in quanto giudicato particolarmente meritevole e diviene il rappresentante di un’intera comunità, quella cittadina, quella di una regione, quella di uno stato. è molto bello pensare che persone provenienti dalla nostra città siano state elette in cariche pubbliche all’estero, in quanto ciò testimonia come esse si siano inserite benissimo nelle comunità di adozione tanto da ottenere la fiducia dei loro concittadini. In questi casi, infatti, non sono le regole del libero mercato a determinare il successo personale, ma la stima e la reputazione possedute da un aspirante amministratore pubblico. Queste persone sono un orgoglio per la città di Lucca e ho ritenuto doveroso che fossero insignite di una particolare onorificenza».

«La nostra associazione» – ha affermato Ilaria Del Bianco, presidente dei Lucchesi nel mondo – «ha accolto con grande piacere ed entusiasmo l’idea del presidente Garzella di istituire questo premio. È un’ulteriore attestazione di riconoscimento per quanto i nostri conterranei all’estero hanno saputo esprimere, in questo caso per l’impegno nelle pubbliche amministrazioni. Emigranti o seconde e terze generazioni che non solo hanno saputo rendersi pienamente parte delle comunità locali ma ne sono divenute anche espressione e rappresentazione in seno alle istituzioni democratiche, facendosi portavoce delle istanze delle comunità stesse e prendendosi carico della responsabilità politica ed amministrativa delle loro collettività. Un impegno svolto sempre ponendo a fondamento delle linee di indirizzo quei valori culturali e di tradizione democratica propri della nostra terra».

 

Il premio è intitolato a Dino Rapondi, lucchese del XIV secolo che si distinse all’estero ricoprendo la carica di ministro delle finanze dei Duchi di Borgogna e che successivamente fondò la “nazione lucensis” a Bruges.

Nei mesi scorsi la presidenza del Consiglio Comunale ha organizzato un concorso aperto alla partecipazione degli alunni del Liceo Artistico “Passaglia” per l’ideazione del trofeo da assegnare al vincitore del premio. Una commissione composta dal presidente Garzella, da Ilaria Del Bianco per l’associazione Lucchesi nel mondo e dallo storico Paolo Bottari, ha scelto l’elaborato di Elena Ciolino, studentessa della classe III F, che verrà premiata con un buono del valore di 300 euro per l’acquisto di materiale didattico. Il bozzetto vincitore verrà fuso in bronzo.

La presidenza del Consiglio Comunale e l’associazione Lucchesi nel mondo valuteranno nelle prossime settimane le candidature pervenute da tutto il mondo per la prima edizione del premio “Dino Rapondi”. Il riconoscimento verrà consegnato al vincitore nel mese di settembre 2015.

 

NOTIZIE SU DINO RAPONDI

Esponente di spicco di una delle famiglie lucchesi più ricche della sua epoca grazie ai commerci con la seta e alle attività bancarie svolte, riuscì a conquistarsi una posizione di prestigio prima in Francia, come ministro delle Finanze e consigliere dei duchi di Borgogna e poi in Belgio, a Bruges, dove seppe diventare il punto di riferimento della numerosa colonia lucchese presente, aiutando i concittadini sia all’estero che in patria e promuovendo la costituzione della prima “nazione lucensis”.

 

 

 

 

 

 

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