Sicurezza nei Comuni di Pescaglia e Camaiore.

Incontro in Prefettura

Riunione di coordinamento delle Forze dell’Ordine questa mattina in Prefettura

presieduta dal Prefetto Giovanna Cagliostro, con la partecipazione del Sindaco di

Pescaglia.

All’attenzione l’argomento relativo ai furti di recente perpetrati ai danni di istituti di

credito e di farmacie nella frazione di Valfreddana del Comune di Pescaglia che

hanno suscitato allarme tra la popolazione residente.

E’ stata effettuata un’attenta analisi della situazione del territorio e sono stati

esaminati i dati in possesso delle Forze dell’Ordine dai quali è tuttavia emerso un

calo dei fenomeni predatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (6 furti in

meno nel primo trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso trimestre del 2014 e

Da parte dei vertici delle Forze dell’Ordine comunque è stato assicurato il massimo

impegno nel controllo del territorio con la presenza costante di pattuglie ed il Sindaco

ha garantito piena collaborazione della Polizia Municipale, annunciando inoltre che è

allo studio un progetto per l’installazione di telecamere di sorveglianza sulle strade di

accesso al comune.

Il Sindaco di Pescaglia, ha ringraziato il Consesso per averlo convocato in tempi

brevissimi al fine di illustrare quanto allo stesso rappresentato dalla comunità locale;

a conclusione del suo intervento ha altresì riferito le positive ricadute evidenziate nel

corso della riunione tenutasi ieri pomeriggio relativa al progetto “Prevenzione truffe in

danno degli anziani”, coordinato dalla Prefettura, durante la quale l’amministrazione

comunale ha ribadito la volontà di aderire alle iniziative di sensibilizzazione della

popolazione anziana, attraverso gli incontri realizzati dalle Forze dell’Ordine.

Al termine della riunione di coordinamento, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine

si sono trattenuti per presenziare alla sottoscrizione del Protocollo relativo al

“Controllo del Vicinato” tra il Prefetto ed il Sindaco del comune di Camaiore.

 

Il Sindaco di Camaiore ha illustrato il progetto che interessa in forma sperimentale

alcune frazioni del Comune (Marignana, Pieve e Pontemazzori) ed ha dichiarato

“"Ringraziamo la Prefettura per la sensibilità dimostrata in questo percorso che ha

portato alla firma del protocollo. Il progetto dà risposte alle richieste arrivate dai

cittadini dando concrete soluzioni. La Sorveglianza di Vicinato per noi è progetto di

sorveglianza "partecipata" perché sfrutta le strutture e l'apparato delle Assemblee di

Zona entro cui abbiamo promosso un’importante attività informativa sulle buone

pratiche della sicurezza. Il protocollo si inserisce inoltre in una serie di iniziative con

cui l'Amministrazione affronta il tema della sicurezza senza demagogie. Abbiamo

investito nella dotazione di telecamere, oggi ve ne sono 52 attive sul territorio a cui si

aggiungono le 3 nate dal progetto della Prefettura per la videosorveglianza dinamica,

nella pubblica illuminazione e nel recupero di aree degradate come il Parco della

Peschiera e l'Area di Bussoladomani. Supportiamo la Polizia Municipale con gli

investimenti per il quarto turno e per la strumentazione tecnologica nonostante i limiti

oggettivi dell'attuale quadro legislativo in termini di assunzioni. Il tutto con il puntuale

coordinamento della Prefettura e tra le Forze dell'Ordine, grazie alla partecipazione

ai tavoli tecnici, al rapporto diretto con le istituzioni e al monitoraggio annuale

dell’Accordo sulla sicurezza siglato nel 2009”.

Il Prefetto, nell’esprimere compiacimento per la firma del protocollo con il Comune di

Camaiore, ha rammentato che tale buona prassi è già stata sperimentata con

successo in altri territori della provincia appartenenti ai Comuni di Lucca (con il quale

è stato firmato analogo protocollo), Seravezza, Pietrasanta, Porcari e Montecarlo. Ha

quindi sottolineato “l’importanza della partecipazione dei cittadini alla cura del proprio

territorio attraverso azioni positive anche in tema di sicurezza e di comportamenti

antisociali, aumentando gli strumenti di controllo del territorio delle Forze di Polizia e

la loro tempestività di intervento”. Nei fatti il progetto prevede un dialogo costante

tra cittadini e Forze di Polizia attraverso i rispettivi referenti, stabilendo relazioni di

fiducia e reciproco sostegno, nel rispetto delle normative vigenti e delle direttive

ministeriali in tema di sicurezza partecipata.

 

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