Poste, Fantozzi (Fdi): “La Regione incontri Poste Italiane, stop ai disservizi nella Piana di Lucca”
Il Consigliere regionale nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione affinché la Regione sollecitasse Poste Italiane a risolvere la grave carenza di personale negli uffici postali della provincia di Lucca. Petrini-Ricci: “Più volte abbiamo chiesto il potenziamento del servizio”
Lucca 19/01/2022 – “La Regione deve incontrare al più presto i vertici di Poste Italiane per mettere fine ai quotidiani disservizi nella Piana di Lucca. Ritardi nella consegna e, soprattutto, orari degli uffici ridotti al minimo. Già nei mesi scorsi abbiamo presentato un’interrogazione affinché la Regione sollecitasse Poste Italiane a risolvere la grave carenza di personale negli uffici postali della provincia di Lucca. Le gravi criticità negli uffici postali sono dovute ad un’annosa carenza di personale e i ripetuti disservizi che si stanno creando si scaricano sui cittadini. Non è più rinviabile un intervento sul fronte occupazionale da parte di Poste Italiane, tanto negli uffici postali quanto nei centri di recapito. Il servizio pubblico va garantito, Sta all’azienda Poste risolvere una carenza di personale ormai endemica” chiede il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi.
Più volte abbiamo chiesto il potenziamento del servizio, abbiamo portato anche la questione in Consiglio comunale a Capannori. Le poste sono un servizio pubblico essenziale, il servizio va sempre e comunque garantito tanto più in un territorio diffuso come la Piana. I residenti vivono continui disagi a causa degli orari degli uffici postali sempre più ridotti. Addirittura, ci arrivano segnalazioni di cittadini che ricevono bollette delle proprie utenze ormai già scadute e si trovano a risolvere disservizi che loro stesso subiscono” sottolinea il consigliere provinciale e capogruppo in consiglio comunale a Capannori, Matteo Petrini. Richieste e appelli che, a più riprese, sono stati condivisi dal coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Ricci.

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