Torniamo sull’argomento dei controlli effettuati dalla PM e dalle Forze dell’Ordine.
Al fine di evitare che le persone non sia informate o non lo siano correttamente, cerchiamo di chiarire qualche aspetto che è rimasto incerto.

1⃣ Gli spostamenti sono consentiti solo per LAVORO, SALUTE e NECESSITA’ (spesa di generi alimentari e farmacia).
2⃣ Gli spostamenti sopra descritti sono consentiti all’interno del proprio Comune di residenza.
Quindi, se io vivo a Porcari dovrò privilegiare gli esercizi pubblici del mio territorio.
3⃣ VALE LA REGOLA DELLA VICINANZA. Cosa significa? I vigili urbani applicano la logica della prossimità, cioè applicano il buon senso a seconda della situazione.

Vi facciamo due esempi per essere ancora più diretti:
se vivo in via Romana Est, all’altezza della Pizzeria Da Cecio, è vero che vivo nel Comune di Porcari, ma il luogo più vicino a me per acquistare generi alimentari è la PAM, che è sotto il Comune di Altopascio. In questo caso, gli agenti, al momento del controllo, valuteranno che lo spostamento è avvenuto fuori Comune, ma si è adottata la REGOLA DELLA PROSSIMITA’, quindi avete compiuto la scelta giusta;
se vivo in via Diaccio, all’altezza di Vitalina, posso pensare che sia l’Esselunga sia la PAM sono posizionati alla medesima distanza, quindi nulla mi vieta di recarmi sia in un luogo sia nell’altro. Bene, in questo caso prevale la LOGICA DEL COMUNE DI APPARTENENZA, perciò dovrò recarmi presso l’Esselunga, poiché si trova nel Comune di Porcari.

Ci teniamo a rassicurarvi poiché gli agenti della Polizia Municipale stanno già operando così dall’inizio dell’emergenza sanitaria, valutando le situazioni di volta in volta e applicando il buon senso.

Continuate ad osservare le regole previste dal decreto #iorestoacasa, siate responsabili e torneremo ad essere più forti di prima! 🇮🇹

Share