PORCARI – RIATTIVATA LA CENTRALINA PER IL MONITORAGGIO DELL’ARIA

E’ stata riattivata la centralina per il rilevamento della qualità dell’aria di proprietà del comune di Porcari. Ne ha dato notizia l’assessore all’Ambiente Leonardo Fornaciari nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale.unnamed-78

“Dopo un percorso costruttivo con Arpat, che voglio ringraziare pubblicamente – esordisce Fornaciari – siamo arrivati al punto fondamentale che ci eravamo prefissati ovvero utilizzare in modo proficuo una infrastruttura del Comune senza mai perdere di vista il fine ultimo: monitorare valori ambientali che fossero utili a comprendere e contrastare il fenomeno dell’inquinamento dell’aria nella Piana di Lucca. La centralina è stata riattivata venerdì 25 Novembre e dal giorno 30 Novembre i dati rilevati sono visibili sul sito di Arpat con la quale abbiamo concordato ogni singolo passo e azione che finanziamo con risorse proprie del comune per un totale di circa 25000 euro all’anno.”

“Sono stati attivati – prosegue l’assessore – i sensori delle condizioni meteo che ormai sappiamo influenzare sensibilmente l’andamento delle polveri sottili e il sensore di rilevazione degli ossidi di azoto, i cosiddetti NOx; quest’ultimo valore in particolare è visibile online sul sito dell’Agenzia Regionale. A queste misurazioni continue verranno affiancate proprio in questi primi giorni di Dicembre le campagne di rilevazione delle PM10 e l’analisi della distribuzione dimensionale delle particelle stesse. Queste ultime rilevazioni non essendo effettuate con strumenti a lettura automatica ci saranno comunicati da Arpat e saranno messi a disposizione sul sito del comune.”

“Tutto ciò che avevamo promesso – conclude Leonardo Fornaciari – vale a dire la riaccensione della centralina, è stato mantenuto e voglio sperare che anche il comitato dei cittadini che ne chiedeva la rimessa in servizio possa essere soddisfatto di quanto realizzato. Voglio precisare che non sarebbe stata possibile la semplice ripartenza della centralina alla ‘vecchia maniera’ come alcuni con insistenza chiedevano visto che, come affermato da Arpat, tali rilevazioni nulla avrebbero aggiunto a quanto già a conoscenza degli organi scientifici e sanitari. Sottolineo invece che oggi la riattivazione, finanziata per intero dall’Amministrazione Comunale, è supportata e sostenuta da basi scientifiche e le misurazioni contribuiranno ad accrescere le conoscenze e i dati a tutela della salute dei cittadini.”

 

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