CHI COLPISCE UNA DONNA, COLPISCE TUTTE NOI

Il punto di ascolto per donne vittime di violenza “Non ti scordar di te” di Ponte di Campia, aderisce all’iniziativa nazionale di sensibilizzazione contro il femminicidio #saranonsarà

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L’omicidio di Sara Di Pierantonio è stato per tutto il Paese uno shock.  Non ci sono ragioni, spiegazioni che possano allontanare da noi il pensiero che si potesse evitare una tragedia così grande. La violenza si manifesta inaspettata ed in maniera efferata  per chi assiste dall’esterno ai rapporti di coppia, familiari ed anche solo di amicizia; purtroppo per testimonianza di chi la vive molte sono invece le avvisaglie, molti i segnali che dobbiamo imparare a riconoscere per essere d’aiuto alle donne ed ai minori che la subiscono nel dolore nella solitudine e nell’imbarazzo di provare a comunicare.

Dopo l’omicidio di Vanessa Simonini abbiamo deciso di occuparci di chi avesse bisogno di aiuto e di farlo istituendo un punto di riferimento per la Valle del Serchio: soltanto un punto di ascolto ma collegato con le Istituzioni per fornire collegamenti con strutture sanitarie, legali e con le forze dell’ordine.

Pensiamo sia indispensabile parlare del rischio della violenza contro le donne …parlarne coi giovani nelle scuole… con i nostri Sindaci nelle Amministrazioni…. con i Medici i Parroci…gli insegnanti….. tra i nostri amici . Lo dobbiamo fare per non stupirci dell’indifferenza o dell’impotenza di chi non ha voluto o saputo dare una mano fin che c’era tempo.

Noi ci siamo e continueremo ad organizzarci grazie all’aiuto delle Istituzioni e di tutti coloro che vorranno collaborare con il nostro punto di ascolto “Non ti scordar di te” che ha sede a Ponte di Campia, nella struttura messa a disposizione dal comune di Gallicano.

Oggi, 2 giugno 2016, la nostra associazione ha aderito all’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne promossa in tutta Italia in occasione dei 70 anni della Repubblica e del voto delle italiane. L’iniziativa, divulgata attraverso un tam tam di messaggi su internet e telefonini, invitava ad esporre alle finestre  “un abito, un lenzuolo, una bandiera, qualsiasi cosa di colore rosso”. Un piccolo gesto di sensibilizzazione e di solidarietà per fare “rumore”, combattere l’indifferenza e la “normalizzazione” di tali brutalità. La violenza tocca tutte noi… non è un fatto privato ma una questione culturale con radici profonde.

(Foto: striscione con nastri rossi appeso davanti alla sede del punto di ascolto “Non ti scordar di te” a Ponte di Campia)

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