Ponte del Diavolo, in Regione mozione Marchetti (FI) dopo ultimi danni: «Avanti veloci con la riqualificazione già finanziata dal Cipe»

Il Capogruppo regionale di Forza Italia impegna la giunta regionale
«L’opera di Borgo a Mozzano attrattiva irrinunciabile per il turismo toscano»

«I finanziamenti ci sono già dal 2017 e arrivano dal Cipe, e dopo i danni provocati dalla piena del Serchio tra il 1 e il 3 febbraio scorso la riqualificazione e il restauro del Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano divengono indifferibili e irrinunciabili. La Regione si attivi dunque presso gli enti preposti affinché si giunga presto alla fase esecutiva dei progetti per questa attrattiva irrinunciabile per il turismo toscano»: questa la sostanza della mozione con cui il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, in accordo con la Consigliera comunale a Borgo a Mozzano Cristina Benedetti, punta a impegnare la giunta regionale toscana affinché eserciti le proprie prerogative al fine di accelerare il restauro e la riqualificazione del Ponte della Maddalena appunto a Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, noto come Ponte del Diavolo per via delle leggende di cui nei secoli si è ammantato.
L’esigenza di stringere i tempi, del resto, nei mesi scorsi è stata manifestata dallo stesso Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE): «Sì – illustra Marchetti – perché dopo aver finanziato l’intervento sul Ponte con delibera del 106 del 2017, evidentemente non avendo più notizie il Comitato si è rivolto alla soprintendenza per sapere qualcosa sullo stato dei progetti». Oggi accelerare secondo Forza Italia si rende più che mai indispensabile: «Le piogge dei primi giorni di febbraio hanno gonfiato le acque del Serchio – spiega il Capogruppo regionale azzurro – e la pressione del fiume ha deteriorato porzioni di alcuni piloni, almeno un paio a quanto leggo. Bisogna intervenire in fretta, perché il Ponte è un gioiello che il mondo ci invidia e che il volere popolare ha candidato a patrimonio Unesco. La stessa Regione – osserva Marchetti – lo ha inserito tra le proprie attrattive all’interno del portale dedicato al turismo visittuscany.com. Ecco perché oggi mi rivolgo alla giunta toscana affinché si attivi con ogni strumento possibile».
La parte narrativa dell’atto che Marchetti ha appena depositato e che è pronto a iscrivere all’ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio regionale ripercorre la storia del suggestivo ponte, che affonda le proprie radici nel Basso Medioevo, e le leggende che avvolgono nel mistero l’opera. Di seguito, richiama i finanziamenti erogati e gli atti conseguenti. Marchetti scrive di ritenere ormai «indifferibile, stante i danni riportati dall’opera a seguito degli eventi meteo dei giorni 1-3 febbraio 2019, velocizzare l’intervento di restauro e riqualificazione del Ponte della Maddalena, cd. Ponte del Diavolo, per il quale sono già disponibili i finanziamenti e che rappresenta un irrinunciabile polo di attrazione turistica per il territorio toscano, procedere all’esecuzione degli interventi necessari» e su questo impegna la giunta regionale ad attivarsi per quanto è nelle sue prerogative.

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