POMERIGGIO CIVICO CON I MIGRANTI RICHIEDENTI ASILO E I CITTADINI

Appuntamento a Badia Pozzeveri, domani, con i primi lavori di pubblica utilità
 
Comunicato stampa
Altopascio, 4 ottobre 2016 – Pomeriggio civico: si chiama così la giornata che domani, mercoledì 5, coinvolgerà a Badia Pozzeveri alcuni migranti richiedenti asilo accolti ad Altopascio e i cittadini che vorranno partecipare. Un pomeriggio dedicato all’impegno, al decoro e alla conoscenza reciproca, dove a ricoprire un ruolo di primo piano saranno il rispetto e la cura per quello che ci appartiene come bene comune: l’ambiente, appunto, ma anche il territorio nel suo complesso. L’appuntamento è alle 15 nell’area parcheggio della località Agliaio di Badia Pozzeveri: da qua, il gruppo dei volontari, formato da residenti e migranti, perlustrerà l’intera frazione, intervenendo dove necessario con opere di pulizia ordinaria. L’arrivo è previsto a metà pomeriggio nella scuola primaria di Badia Pozzeveri, per ripulire il muretto esterno, recentemente imbrattato. «Quella di domani – spiega il vicesindaco Daniel Toci – sarà la prima uscita pubblica con alcuni dei ragazzi richiedenti asilo arrivati ad Altopascio nelle scorse settimane: l’iniziativa è organizzata dall’amministrazione comunale insieme alla Cooperativa Odissea ed è pensata per avviare un percorso di condivisione e cura del territorio, attraverso lavori, volontari, di pubblica utilità. La giornata è aperta a tutti: anzi, sarebbe molto bello se partecipassero anche i residenti di Badia Pozzeveri, che meglio di chiunque altro conoscono la zona e sono in grado di segnalare i punti critici».
L’uscita di mercoledì segna anche l’avvio di quel percorso di integrazione che da subito il sindaco di Altopascio aveva indicato come necessario e propedeutico all’accoglienza stessa. «Ho sempre parlato – spiega Sara D’Ambrosio – di un modello ad hoc per Altopascio, basato su piccoli numeri, organizzato da realtà con comprovata esperienza nei settori del sociale e della migrazione e funzionale alla creazione di progetti di volontariato, cura del territorio, recupero di aree dismesse o abbandonate. Progetti che, torno a ripetere, hanno senso per me se costruiti insieme agli stessi cittadini».
L’adesione all’iniziativa è libera e avviene sotto l’esclusiva responsabilità di chi decide di partecipare, senza obblighi assicurativi da parte degli enti organizzatori.

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