POLLO CON LE OLIVE ALLA LUCCHESE


Pietanza bonissima, facile da fare e anche veloce e di costo contenuto.
Innanzitutto in un largo tegame mettiamo due giri d’olio evo,uno spicchio d’aglio e una punta di rosmarino, aggiungiamo il pollo fatto a pezzi e lo facciamo rosolare per bene.
Togliamo il rosmarino e l’aglio che hanno fatto il loro lavoro, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco di buona qualità e fate evaporare, l’altro mezzo bicchiere lo bevete per due motivi: il primo è che così imparate a conoscere i vini che usate, il secondo è perché ve lo state meritando.


Ora inizia la cottura del pollo, aggiungete sempre poco alla volta del brodo di carne o di verdura non ha importanza, (se non lo avete in una pentolina mettete carota sedano e cipolla e cuocete per mezz’ora almeno), pomodoro maturo sbriciolato o conserva incoperchiate e cuocete sempre aggiungendo brodo quando necessita.


Ora siamo a 10 minuti dalla fine della cottura, aggiungete delle olive colte dall’albero (le massaie lucchesi le conservano anche in congelatore ma sono un pò amare allora usate quelle indolcite all’uso lucchese, se non le avete non mettete niente perché non sarebbe la stessa cosa.


Fate ridurre il sugo e servite con polenta o pane casalingo cotto nel forno a legna.
Le olive indolcite lucchesi si preparano in autunno inoltrato mettendo le olive in acqua, cambiandola ogni giorno, per almeno 20 giorni, quindi si pesano e si fà una salamoia calcolando 10 gr di sale ogni kg di olive, si aggiungono poi alloro, buccia di limone, cannella, nocemoscata, pepe in grani poi ci sono anche ingredienti segreti che ogniuno aggiunge secondo il proprio gusto, ma quelli che ho detto sono sufficienti.
Le olive così fatte vengono mantenute in recipienti di vetro o terracotta e consumati nelle preparazioni o con i salumi nelle merende. durano più di un anno

FONTE EZIO LUCCHESI

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