PIÙ ATTENZIONE AL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE!

Bertieri Yamila consigliere comunale di Borgo a Mozzano e candidata in Regione per tutta la Provincia di Lucca, affronta un tema molto importante: la sicurezza stradale.
Bertieri afferma che dopo vari incontri sul territorio, con documentazioni e con chiarimenti anche attraverso il confronto di  un amico appartenente alle forze dell’ordine (perché Bertieri ritiene che solo attraverso coloro che vivono tale situazione si può avere un’idea chiara e precisa delle criticità) quello della sicurezza sulla strada è una tematica molto sentita .
Posso affermare- spiega Bertieri- che l’imponenza e la complessità assunte dalla circolazione stradale, ED IN PARTICOLARE L’ELEVATO NUMERO DI INCIDENTI, esigono attente cure
alla strada dirette a garantire e/o rafforzare la sicurezza delle persone durante la circolazione. Anche il Codice della strada rispetto al precedente, ha ridisegnato i compiti degli enti locali riconoscendo a questi ultimi un ampio potere per la regolamentazione della circolazione stradale.
 La linea da seguire credo che sia quella della sicurezza stradale, della prevenzione e dell’ educazione, perché è un tema che riguarda tutti  i cittadini, tutti i pedoni e tutti i fruitori dei mezzi pubblici, automobilisti o ciclisti, NON ULTIMI I CONDUCENTI DI MOTOCICLI E CICLOMOTORI, DATO CHE MOLTI INCIDENTI
RIGUARDANO QUESTI VEICOLI.
Quando ci troviamo sulla strada dobbiamo avere comportamenti quotidiani che devono essere sempre accompagnati dalla responsabilità poiché, anche se apparentemente innocui,  a volte possono appresentare una minaccia, anche mortale, non solo  per noi ma anche per gli altri.
 La vita  è un bene prezioso da proteggere, quindi ognuno di noi deve salvaguardare e tutelare se stesso rispettando (il bene) LA SICUREZZA altrui.
Più che una questione di numeri è una questione di infrastrutture e di veicoli più sicuri soprattutto nei territori montani, dove a mio
parere, serve una maggiore sicurezza; un rinnovamento delle
infrastrutture, perché quelle presenti sono ormai obsolete ma,
soprattutto, serve anche una buona educazione dei giovani   perché,  e
 lo dico con dispiacere, i dati sulle vicende drammatiche che si
 succedono sulle strade, fanno capire che le vittime di incidenti sono
 causati da comportamenti errati: distrazione, alta velocità, guida sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti, utilizzo dei
 cellulari, il  non CORRETTO UTILIZZO DEL CASCO (o) E COMUNQUE mancato rispetto delle regole dettate dal Codice della Strada.
Serve una chiara  comunicazione sull’educazione, sulla riflessione e sul confronto, che permettano una chiara cultura della sicurezza
stradale.
Sarebbe costruttiva la creazione di progetti con contributo civico organizzati dagli Enti e dai Comuni del nostro  territorio, al fine di promuovere, all’interno delle comunità, un’azione di prevenzione degli incidenti stradali. Progetti che coinvolgano le scuole secondarie di primo e secondo grado dei Comuni e che permettono il dialogo con i giovani per fargli
comprendere i pericoli della strada e le relative sanzioni.
Importante sarebbe dare voce alle Forze dell’Ordine, che illustrino
 quali sono i comportamenti corretti da rispettare sulla strada, perché sono loro che in “primis” hanno l’obbiettivo ogni giorno, di tutelarci e di garantire tale sicurezza.
È necessario- conclude Bertieri- un cambiamento culturale, che renda   i cittadini  più sensibili e responsabili per contribuire a creare una cultura della sicurezza stradale volta a proteggere e conservare il valore della
vita possibile anche e soprattutto (una) attraverso una coscienza civica.

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