Pillola anti-Covid: otto i pazienti che si stanno curando nell’AUSL Toscana nord ovest

Pisa, 12 gennaio 2022. Sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono già otto i pazienti positivi che stanno curando il Covid 19 con i medicinali antivirali. Due sono a Viareggio, uno a Massa, cinque a Lucca, per un’età media di circa 60 anni. A selezionare i pazienti sono i centri Asl già autorizzati a somministrare i trattamenti monoclonali.

Infatti, la cura, secondo quando è stabilito dalle linee di indirizzo regionali, è indicata solo per quei pazienti che siano positivi al Covid, abbiano sintomi lievi o moderati da cinque giorni o meno, che abbiano più di 18 anni e che abbiano un rischio elevato di sviluppare una forma grave di Covid 19. Tra questi vi sono i soggetti obesi, i diabetici, chi ha una malattia renale cronica, chi ha un sistema immunitario indebolito, chi soffre di malattie cardiovascolari gravi.

L’anti-Covid in pillole è somministrato sotto uno stretto controllo medico. Il trattamento dura per cinque giorni. Gli effetti indesiderati possono essere nausea, vomito, diarrea, prurito, eruzione cutanea o orticaria, cefalea o capogiro.

Gli antivirali sono farmaci che agiscono inibendo una delle varie fasi del ciclo replicativo del virus Sars-Cov-2, riducendone la capacità di moltiplicarsi all’interno delle cellule. Tale azione può aiutare l’organismo a sconfiggere l’infezione virale.

L’Azienda USL Toscana nord ovest sta predisponendo i percorsi di cura con gli antivirali orali in tutte le zone del proprio territorio di competenza.

 

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