Pietrasanta rinnova patto di amicizia con Ecaussinnes e Grenzach-Wyhlen, in arrivo in città delegazioni guidate dai sindaci

Pietrasanta rinnova il patto di amicizia stretto trent’anni fa con la città tedesca di Grenzach Wyhlen e venti anni fa con città belga di Ecaussinnes. L’amicizia e la collaborazione tra Pietrasanta è le due città è storica. Per firmare il nuovo patto, che getterà le basi per altri decenni di amicizia, arriveranno in città, questo weekend, le due delegazioni guidate dai rispettivi sindaci Xavier Dupont e Tobias Benx. Della delegazione farà parte anche la presidente dei lucchesi nel mondo, Emanuela Bertagna. Ad accogliere le due città saranno il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti insieme al Presidente del Comitato Gemellaggi, Daniela Zalcetti e all’assessore ai gemellaggi, Francesca Bresciani. Due i momenti istituzionali importanti che caratterizzeranno il weekend: il rinnovo dei rispettivi patti in programma sabato 22 febbraio, alle 19.30 nella sala del consiglio e l’assegnazione di un premio speciale al carro mascherato in occasione dell’ultimo corso mascherato in agenda domenica 23 febbraio nel centro storico. Le due delegazioni saranno ospiti d’onore del corso e della città. “Rinnoviamo, e quindi rafforziamo – spiega la Zalcetti – il patto di amicizia con due città che in questi anni hanno dimostrato affetto, partecipazione e grande collaborazione. Da un paio di anni abbiamo riattivato le vacanze studio che hanno permesso a tanti ragazzi di vivere un’esperienza linguistica e culturale unica ed abbiamo organizzato tantissime iniziative con il solo spirito di far crescere le rispettive comunità. Siamo molto emozionati per questo rinnovo che rappresenta un momento storico per la città”.

Le due delegazione visiteranno fonderie e laboratori cittadini e la città di Firenze. “Il rapporto con le città gemellate – conclude la Bresciani – è diventato, anno dopo anno, un rapporto di vera amicizia. I gemellaggi sono fondamentali per coltivare una cultura europeista e all’insegna della collaborazione e lo scambio che non sempre deve essere mosso da business. C’è molto di più”.

Share