PIETRASANTA: LA GALLERIA DALIANO RIBANI ARTE PRESENTA “SPAGHETTIHOPPER” DI JAMES MACFARLANE, COLLAGES ISPIRATI DALLE OPERE DI EDWARD HOPPER

L’originalissima mostra a firma dell’artista canadese James Macfarlane, che vive e lavora Milano da

30 anni, si ispira ad un viaggio immaginario di Edward Hopper attraverso l’Italia dove i bar, le

strade, le stanze di albergo del grande pittore nato sull’Hudson vengono riproposte in chiave tutta

italiana. L’inaugurazione di Sabato 1 Luglio, alle 18, presso gli spazi della Galleria Daliano Ribani

Arte di Via Marzocco 59, a Pietrasanta, vedrà persone ambienti e miti italiani che riempiono in

maniera disinvolta i silenzi e vuoti dei quadri più famosi di Hopper.

Hopper è stato in Europa tre volte, soprattutto a Parigi, anche se in tutto per poco più di due anni.

Nonostante fosse una persona schiva, frequentava spesso i bar, i caffè e i teatri della città, e passava

delle ore a osservare la gente. E’ rimasto molto colpito dagli impressionisti, in modo particolare

Manet e Degas. Una volta tornato negli Stati Uniti però sembra dimenticare l’Europa, e si dedica

all’esplorazione delle vaste solitudini americane, esteriori e interiori.

E se Hopper fosse rimasto più a lungo in Europa. Se avesse visitato l’Italia?

L’animazione e l’atmosfere delle città e delle campagne italiane si sarebbero imposte sicuramente in

modo prorompente nei suoi quadri: in Italia anche gli spazi vuoti sono pieni di storia, di personaggi

e di fantasmi. In questo apparente affollamento, forse regna la stessa solitudine?

Immagini ironiche, intriganti, forse un poco irriverenti. Un pizzico di sana confusione nella

solitudine degli spazi e dell’anima dell’America di Hopper. I collages di Macfarlane realizzati con

ritagli da giornali saranno esposti dal 1 al 14 Luglio dal Martedì alla Domenica con orario 18-24

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