Pietrasanta incontra l’Afghanistan con “Una partita per la libertà”

Sport e solidarietà scenderanno in campo venerdì 11 marzo, a Pietrasanta, in occasione di “Una partita per la libertà”, la giornata organizzata dal Comune, in collaborazione con Caritas Firenze e l’Asd Blues Pietrasanta che avrà come protagoniste le tre calciatrici di Herat giunte in Toscana a settembre con le loro famiglie, in fuga dalla furia dei Talebani.

“Quando abbiamo iniziato a pensare a questa giornata, con l’assessorato alle pari opportunità – sottolinea Andrea Cosci, assessore allo sport e all’associazionismo – non immaginavamo certo di arrivarci nella situazione storica attuale, con un’altra guerra alle porte dell’Europa e migliaia di civili in fuga, feriti o senza più un luogo sicuro dove stare. Pietrasanta, come sempre, non si tira indietro, per dare una mano a chi è in difficoltà ma soprattutto per promuovere la cultura della pace e della fratellanza”.

La giornata si svolgerà in due momenti diversi, come spiega Sandra Da Prato, consigliere comunale e moderatrice dell’incontro che si svolgerà la mattina dalle 10,30 in Municipio e sarà trasmesso anche in diretta Facebook, sulla pagina ufficiale del Comune: “Sarà un momento di dialogo e conoscenza reciproci – spiega Da Prato – al quale parteciparanno anche le tre calciatrici afghane, oltre ai rappresentanti di Caritas e di tutte le realtà che hanno lavorato e stanno lavorando alla loro accoglienza e integrazione sul territorio. Invito tutti a seguirci online e, soprattutto, a raggiungerci nel pomeriggio allo stadio XIX Settembre”.

Dove, dalle 17,30 (ingresso gratuito), le Blues Pietrasanta (con le tre calciatrici afghane in formazione) e le coetanee della Carrarese si sfideranno in un’amichevole di calcio femminile under 18: “Appena ho proposto l’idea – spiega Serafino Coluccini, presidente della società di casa – le nostre ragazze hanno accettato con grandissimo entusiasmo. Lo sport è un veicolo importante per avvicinare popoli e culture: venerdì sarà una doppia festa, per noi, perché sarà proprio la nostra splendida squadra femminile a farsi ambasciatrice di questo messaggio di solidarietà”.

 

Share