di Daniele Vanni

 

Appena noti i fatti, per me sconvolgenti, di oggi, mi è venuto in mente quell’avvocatessa del Sud che disse che se certi immigrati dall’Africa tentavano di aggredire e stuprare (fatto che era avvennuto su una spiaggia dove naturalmente le bagnanti italiane erano in costume…come è costume da noi!) non erano colpevoli, perchè così avveniva normalmente da loro, nelle loro terre!

Direi che non c’è che da essere d’accordo con la considerazione antropologica e se fosse fatta da un’altra angolazione, bollata come “leggermente” razzista, della laureata in Giurisprudenza.

Intanto oggi, nella tranquillissima Lucca (attendiamo l’estrema solidarietà, portata personalmente alla donna nigeriana ospitata da un centro in Garfagnana, da tutte le donne che si battono contro la violenza) l’allarme lanciato da alcuni cittadini ed il prontissimo intervento degli uomini della nostra Questura, hanno sventato una violenza sessuale, sottraendo una donna alla furia di un connazionale, che non solo voleva valersi dei suoi muscoli, ma aveva anche tentato il ricatto bieco di sottrarre alla povera donna i documenti di soggiorno appena ritirati!

Quindi, doppiamnete vigliacco!

I poliziotti infatti, nel primo pomeriggio, hanno salvato da un’aggressione brutale che si sarebbe conclusa sicuramente con uno stupro, una donna di 33 anni mentre veniva picchiata da un 20enne, che voleva costringerla ad ogni costo! ad un rapporto sessuale.

E’ successo poco dopo le 14 di oggi, venerdì 11 gennaio.

La scena truce, raccapricciante  si è svolta sugli spalti delle  Mura, nei pressi dell’uscita di San Frediano. La dove fino a poche settimane fa, prima dell’intervento delle stesse Forze dell’Ordine e del blitz al Campo della Croce Rossa, veniva svolto lo spaccio di sostanze e a detta di alcune persone che ce l’hanno riferito, ma non abbiamo potuto naturalmente verificare, perchè dopo poco c’è stato il salutare intervento in Piazza Don Baroni, c’erano stati anche fatti di prostituzione femminile “gestita” da connazionali africani.

I protagonisti, entrambe nigeriani, entrambe richiedenti asilo, si erano incontrati fuori dalla Questura, dove la donna si era recata per ritirare il permesso di soggiorno. Il giovane, ospite di un centro di accoglienza nel centro di Lucca, ha tentato subito di approcciarla, ma nonostante i rifiuti della donna, l’ha seguita, con  pervicacia estrema,  fino alla porta di San Frediano dove, dopo averle sottratto il permesso di soggiorno, l’ha ricattata al fine di ottenere un rapporto sessuale!

All’ennesimo rifiuto da parte della 33enne, ospite di una struttura in Garfagnana, infine, pur di averla, ha cominciato a picchiarla. Per fortuna, la scena è stata notata da alcuni cittadini che hanno subito chiamato il 113. In pochi istanti la Squadra Volante è piombata sul posto, quando ancora l’uomo stava  picchiando la donna!!

La nigeriana è stata accompagnata al Pronto Soccorso per le cure mediche.

Il 20enne è stato arrestato per estorsione, tentata violenza sessuale e lesioni personali e condotto in carcere in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. (D.V.)

Share