Pezzi di storia borghigiana…


Quand’ero piccino, stavo vicino al bar di “Gigi l’Evangelisti” al ponte pari (dove ora è la Pasticceria di Moreno Valenti).

Il bar aveva anche la gelateria e un cono di gelato costava 10 lire; ma c’era una specialità della casa, un cono preconfezionato di crema ricoperto di cioccolato, che Gigi chiamava “testa di moro”, costava 20 lire.


Oggi sarebbe stato razzista anche quel cono, insieme alle caramelle “moretto”, alle statue di Colombo e a “Via col vento”.


Evoluzione o involuzione?

FONTE GABRIELE BRUNINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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