PESCIA – Piano Operativo : arrivano le precisazioni della regione Toscana 

 

Giurlani e Morelli “Nessuna bocciatura, ma un confronto serio e costruttivo con la regione Toscana per dotare Pescia di uno strumento urbanistico atteso da 20 anni”. 

 

A seguito delle esternazioni diffuse a mezzo stampa sulla presunta “sonora bocciatura” del Piano Operativo di Pescia, la Presidenza della Regione Toscana e l’assessore all’urbanistica e pianificazione del territorio Vincenzo Ceccarelli hanno diffuso due note che di seguito riportiamo.

 

La Direzione Regionale Urbanistica e Politiche del Territorio scrive

“In relazione all’articolo pubblicato il 12 ottobre sulla stampa online e cartacea  a firma del consigliere Niccolai, si precisa che gli Uffici Tecnici della Regione hanno trasmesso al comune il 9 agosto 2019 l’osservazione sul Piano Operativo di Pescia, osservazione che si innesta nel percorso di formazione del PO, segnato da un confronto tra regione e comune finalizzato al progressivo miglioramento dello strumento, nel rispetto di quanto prevede anche la LR 65/14.

In questo confronto tecnico sono emerse alcune criticità che riguardano in particolare le previsioni nelle zone di Veneri, Alberghi e Collodi, realtive al contenimento del consumo di suolo e alla carenza infrastrutturale della zona.

Tali criticità sono state tradotte, all’interno dell’osservazione, in richieste di approfondimenti, o in richieste di revisione e contenimento di alcune quantità messe in gioco.

Le richieste presenti nell’osservazione vanno nella direzione di “correggere” un piano operativo che è stato avviato con la norma transitoria, cioè con il perimetro del territorio urbanizzato ai sensi dell’art.224, ma che vedrà la sua approvazione e la sua gestione in una fase in cui la legge 65/14 è pienamente in vigore.

In questo senso l’osservazione chiede che il piano operativo sia perfezionato in modo che possa dialogare con il Piano Strutturale di prossimo avvio (entro il 2019) e in vista della conferenza paesaggistica che dà accesso alla conformazione del Piano Operativo.

Infatti l’osservazione al Piano mette in evidenza alcune tematiche realive alla coerenza con il PIT/PPR che sono oggetto di esame della conferenza paesaggistica.

Nell’incontro tecnico succeduto all’osservazione, comune e regione hanno valutato le criticità emerse e le possibili correzioni da apportare in fase di controdeduzione”.

 

Del resto, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, nella replica ufficiale alla interrogazione aveva già chiarito percorsi e valutazioni dello strumento urbanistico pesciatino :

 

“In merito ai contenuti del Piano Operativo del comune di Pescia recentemente adottato, informo che il Settore Pianificazione del Territorio ha esaminato il Piano Operativo e, dopo avere raccolto i contributi di altri settori regionali, si è espresso con una osservazione al Piano la cui documentazione è pubblicata sul sito della regione Toscana.

Tralasciando le valutazioni politiche delle scelte compiute nel Piano, come espresse dall’interrogante, su cui non è competenza di questo Assessorato esprimersi con valutazioni di carattere generale, si precisa che nelle osservazioni sono state rilevate alcune problematicità, con particolare riferimento al consumo di suolo e alla carenza infrastrutturale della zona”.

 

“Come si legge chiaramente- dicono il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e l’assessore all’urbanistica Aldo Morelli- nessuna “solenne bocciatura” o “durissime reprimenda” che sono stati diffuse da chi, evidentemente, ritiene sia utile andare avanti con inutili allarmismi. Con la Regione Toscana abbiamo impostato fino dall’inizio un confronto serio e impegnato per dotare finalmente Pescia di uno strumento urbanistico valido, situazione che manca dal 1999. Peccato che ci sia chi continua con certi atteggiamenti assolutamente pregiudiziali e fuori luogo, che non aggiungono mai alcun elemento positivo alla discussione”.

 

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