Pescia Cambia “Il consigliere Niccolai ripassi il vocabolario e faccia davvero qualcosa per Pescia, confrontandosi seriamente con l’amministrazione comunale”
“Nel suo intervento il consigliere regionale Marco Niccolai vorrebbe fare credere, parlando del nuovo strumento urbanistico di Pescia, che la città attende da 20  anni, che bocciatura è uguale a osservazioni.  Affidandoci alla Treccani, vengono queste definizioni :  bocciatura, essere respinto, non approvato; osservazioni, qualcosa da essere sottoposta a riflessione, ad un ulteriore analisi.
Che dire, forse il consigliere Niccolai farebbe meglio a dare una ripassatina al vocabolario, visto che bocciatura e osservazioni non sono affatto sinonimi!
Insieme a questo, quindi, lo  invitiamo al confronto, esattamente quello che e’ in corso in un corretto rapporto istituzionale fra enti, comune e regione Toscana,  la cui autonomia reciproca non e’ in discussione. Come del resto ha ribadito lo stesso assessore Ceccarelli nella sua risposta, quando dice: noi abbiamo fatto delle osservazioni rilevando quelle che ci sono sembrate criticita’, sulle scelte politiche del comune non abbiamo titolo per intervenire.
Ma il “nostro”, perche’ e’ anche il nostro consigliere regionale, non e’ ancora soddisfatto e tuona: la giunta comunale tiene nascoste le cose!
Ci dispiace, consigliere, ma proprio giovedi sera la competente commissione consiliare ha discusso anche la bozza di risposta che i competenti uffici comunali hanno iniziato a discutere con i corrispondenti uffici regionali.
La bozza, neanche la risposta finale, cosi si possono sentire le valutazioni dei  commissari prima della stesura finale. Fra l’altro ci sono sembrate oltre che legittime anche, in alcuni casi, un contributo come ha rilevato lo stesso progettista del Piano Operativo, architetto Massetani, in altre ancora le valutazioni ,come puo’ essere, divergono.
Comunque, non si preoccupi consigliere, non siamo noi ad essere ossessionati dalla sua presenza, ci mancherebbe, anzi la invitiamo a continuare nella direzione di una leale collaborazione istituzionale come sempre si deve fare fra i rappresentanti degli enti”.
Pescia Cambia

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