PER I CARABINIERI REATI IN CALO DEL 24% IN VERSILIA: L’AZIONE DEL MINISTERO DELL’INTERNO SI VEDE NEI FATTI ED E’ PERCEPITA DAI CITTADINI 

Le notizie che giungono sul fronte della sicurezza da parte dell’azione del Comando dei Carabinieri – reati in calo del 24% in Versilia – seppur parziali rispetto al dato generale, non possono che far piacere ed aprire una riflessione ampia su di un tema che da parecchi anni e’ in cima alla lista delle richieste che i cittadini versiliesi, i turisti, le imprese che operano quotidianamente sul nostro territorio avanzano con insistenza verso le Istituzioni.
Infatti, sulla sicurezza delle nostre città, in Versilia come nel Paese, il dibattito e’ stato giornaliero, acuto, e lo scontro politico forte, animando sia l’intera campagna elettorale delle elezioni politiche che l’avvio dell’azione di Governo.
Quante volte, anche a Viareggio ed in Versilia, abbiamo contestato alla Prefettura di Lucca le statistiche sui reati (la gente non denuncia si è sempre detto, non ci crede piu’) e quante volte abbiamo contestato ai rappresentanti del Governo precedente – penso, ad esempio, all’ex Sottosegretario agli Interni Domenico Manzione dopo un suo intervento in Consiglio a Massarosa – il colpevole ridimensionamento del fenomeno e l’arroccamento sulle statistiche fini a se stesse con il semplice richiamo al concetto di mera percezione di insicurezza.
Ecco, questo e’, a mio avviso, un primo punto di partenza e cioè che l’attuale Governo in carica, attraverso la costante azione concreta, nei fatti e nei provvedimenti ma anche con quella mediatica, comunicativa, sui social, in diretta costante, del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha certamente contribuito in modo importante a far percepire al cittadino, al turista, al commerciante che “si è cambiato registro”, “che è finita la pacchia”, che sono in atto, quotidianamente, giornalmente, politiche tese a contrastare duramente e su più fronti chi è già dedito a delinquere ma anche chi può diventare facile preda delle organizzazioni malavitose.
E ciò avviene non solo attraverso la drastica riduzione degli sbarchi degli immigrati durante il periodo estivo, certificata proprio in questi giorni dal Ministero con numeri ineccepibili ed ai quali si aggiungono atti prossimi all’approvazione, contenuti nel decreto sicurezza, che prevederanno rimpatri piu’ rapidi e forte limitazione al diritto di asilo per chi compie reati, ma anche mediante provvedimenti importanti, assunti proprio nel corso dell’estate (“Estate Sicura, Spiagge Sicure”), come quelli della lotta all’abusivismo sulle spiagge, all’introduzione del taser in dotazione alle Forze dell’Ordine la cui sperimentazione in atto sarà allargata anche sui treni e negli istituti penitenziari, al contrasto dello spaccio di droga davanti e dentro le scuole, alla forte valorizzazione dei Corpi di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza mediante una costante vicinanza e sostegno alle loro attivita’ da parte del Ministero dell’Interno e concreta previsione di stanziamento di risorse economiche per assunzione di personale e mezzi.
Alla luce di queste considerazioni, malgrado vi sia ancora da lavorare moltissimo perche’ il ritardo accumulato sul fronte della sicurezza con i Governi PD sia stato enorme e la fiducia dei cittadini nella capacità dello Stato a reprimere i reati ed a garantire l’esecuzione delle condanne sconti ancora i forti limiti dovuti alle incertezze sul fronte della legislazione processuale penale e della certezza della pena, mi pare di poter dire che, oggi come oggi, seppur solo dopo tre mesi dal suo insediamento, alla luce della incisiva azione di Governo in atto, queste statistiche siano certamente piu’ credibili e vi sia una reale inversione della china sul fronte della sicurezza.
Del resto, questa estate in Versilia, seppur a fronte di un calo delle presenze turistiche, va riconosciuto che l’azione di Carabinieri e Polizia di Stato come delle altre Forze dell’Ordine è stata particolarmente efficace, con azioni mirate, concrete ed anche molto visibili e percepibili.
A tale proposito, sia il Commissario Mariconda che il Comandante Cetola, con i quali ho una costante interlocuzione, mi hanno confermato un alto numero di fogli di via ed espulsioni nei confronti di italiani e stranieri in Versilia, dato che è considerato il presupposto primario del calo delle denunce e quindi va riconosciuto l’importante e determinante contributo delle nostre Forze dell’Ordine al miglioramento delle statistiche sui reati in calo.

Share