LUCCA – Una coltellata vibrata con forza, poco compatibile con l’ipotesi di un movimento involontario.

Dalle indiscrezioni, sarebbe questa la prima conclusione a cui è arrivata l’autopsia condotta all’obitorio di Lucca sul corpo di Roberto Franceschi, il 70enne rimasto ucciso nella sua abitazione di Lammari a termine di una lite con la figlia Ilenia.

– FONTENOITV

Per consegnare le conclusioni complete dell’esame autoptico il medico legale Stefano Pierotti ha due mesi di tempo.

Ma queste prime risultanze sembrano rafforzare l’ipotesi accusatoria di omicidio volontario, per la quale la donna risulta indagata. Gli accertamenti però proseguono.

Il quadro di quanto accaduto comunque appare sempre più definito. Quel venerdì pomeriggio in casa Franceschi era scoppiato un diverbio familiare, sembra riguardante le pulizie di casa. Ilenia, 44 anni, stava maneggiando un coltello per pulire la verdura.

Le indagini sono dirette a chiarire se la ferita mortale al torace del pensionato sia il frutto di un movimento accidentale, come sostiene la figlia, o se invece si sia trattato di un gesto volontario, come invece sospettano carabinieri e Procura: pochi secondi di follia che hanno segnato per sempre un’intera famiglia.

 

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